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Premier LeagueSlot saluta il Liverpool: “Grazie al club e ai tifosi. Me ne vado sapendo che siamo tra i grandi d’Europa”

lunedì 1 giugno 2026 alle ore 15:03di Antonio Scaduto4 min di lettura

Slot saluta il Liverpool: “Grazie al club e ai tifosi. Me ne vado sapendo che siamo tra i grandi d’Europa”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 1 giugno 2026 alle ore 15:03 · Premier LeagueAltre notizie

Sul sito ufficiale del Liverpool è stata pubblicata una lunga e toccante lettera di Arne Slot, con la quale l’allenatore olandese ripercorre la sua intensa esperienza sulla panchina dei Reds. Nel testo non sono mancati i ringraziamenti più sentiti alla società, ai giocatori e a tutto il popolo di Anfield:
​”Quando esci da quel tunnel e ti trovi sotto il famoso cartello di Anfield, vieni travolto da un mix indescrivibile di emozioni. Responsabilità, ovviamente. Verso la grandiosa storia di questo club. Aspettativa, naturalmente. Per onorare un’eredità che, in 134 anni, ha reso il Liverpool FC uno dei club più gloriosi del calcio mondiale. E determinazione: quella di competere, di vincere e di portare al successo un pubblico straordinario e famoso in tutto il mondo come quello di Anfield.
​Che tutte queste emozioni abbiano saputo culminare nella conquista del titolo di Premier League dopo soli 12 mesi è stato qualcosa di davvero speciale. Non si è trattato solo di un trofeo, ma del giusto premio per il duro lavoro, i sacrifici e l’impegno profusi da tantissime persone all’interno del club. Un traguardo reso ancora più immenso perché abbiamo potuto viverlo e goderlo insieme a voi. Cantando le nostre canzoni, esultando a ogni gol. E il giorno in cui abbiamo alzato la coppa, voi eravate lì. Lungo le strade oltre lo stadio, Anfield era un’esplosione di attesa. Dopo che la pandemia ci aveva strappato gran parte di tutto questo nel 2020, non ho mai dimenticato quanto fosse vitale la vostra presenza. Vedervi riuniti a centinaia di migliaia per le vie di Liverpool durante i festeggiamenti per il titolo ha solo rafforzato questa consapevolezza.
​Quello che è successo a Water Street più tardi, quel giorno, è stato uno shock, e il mio pensiero va a tutte le persone colpite. Ho avuto il privilegio di toccare con mano il vostro spirito di compassione e di unità. È lo stesso spirito che ha guidato questa città nei momenti più bui del passato, e che spero possa contribuire a fare giustizia e a dare quelle risposte per cui molti hanno lottato per lunghi anni.
​Che solo poche settimane dopo aver fatto festa insieme si sia spento Diogo, resta qualcosa di indescrivibile. Più di ogni altra cosa, voglio ricordare un compagno di squadra, un amico e un essere umano incredibile, capace di toccare la vita di migliaia di voi ogni volta che indossava il glorioso stemma di questo club. In uno dei momenti più drammatici che questa società abbia mai affrontato, l’amore, la vicinanza e il sostegno dimostrati dalla famiglia del Liverpool sono stati straordinari. Nel lasciare questo club, sarei negligente se non dicessi che il modo in cui avete onorato Diogo, stringendovi uniti nel suo ricordo, resterà scolpito nel mio cuore per sempre.
​Il legame che ci unisce va ben oltre il calcio, oltre le magiche notti europee sotto i riflettori di Anfield o il brivido di «You’ll Never Walk Alone» cantato a squarciagola dalla Kop. Mi avete fatto sentire a casa fin dal primo istante e mi avete sostenuto in questo viaggio. È qualcosa che custodirò gelosamente.
​Naturalmente, è doveroso dire grazie. Ai giocatori, che hanno indossato questa maglia con orgoglio rappresentando il club in ogni angolo del pianeta. Allo staff: non solo a chi lavora sul campo, ma a tutti coloro che operano dietro le quinte, dalla cura dei terreni di gioco di Anfield fino al personale della mensa del centro sportivo. Alla dirigenza e alla proprietà del club, per la fiducia e la guida costante. Alle leggende che mi hanno sostenuto, trasmettendomi l’essenza e l’importanza della Liverpool Way. È stato un autentico privilegio lavorare con tutti voi.
​Il ventesimo titolo del Liverpool appartiene a ciascuno di noi e rimarrà una pagina indelebile di questa storia. Qualcosa di cui tutti dobbiamo essere profondamente orgogliosi. Questo club si giudicherà sempre in base ai traguardi più alti e prestigiosi. È così che deve essere. Ma me ne vado sapendo che il club si trova esattamente dove merita di stare: nell’élite del calcio europeo. Garantire la qualificazione in Champions League era un dovere cruciale, che permetterà al Liverpool di continuare a competere ai massimi livelli nella prossima stagione e in quelle a venire.
​Lascio con totale fiducia nel futuro. I giocatori che hanno dato tutto per questa maglia, difendendone i valori e regalando momenti indimenticabili, hanno gettato fondamenta destinate a durare nel tempo. Al contempo, una nuova generazione sta emergendo, pronta a scrivere la propria storia e a farsi carico della responsabilità che deriva dall’indossare questi colori. Il cambiamento fa parte del calcio, ma so che questo club continuerà a rendere orgogliosa la sua gente. Quando mi sono trovato per la prima volta sotto quel cartello nel tunnel di Anfield, sapevo perfettamente cosa richiedesse questa piazza. E me ne vado sapendo che non abbiamo mai smesso di lottare per darglielo”.
​Foto: X Liverpool

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