NewsAbodi sul commissariamento FIGC: “Qualsiasi strumento va bene, basta raggiungere l’obiettivo”
Antonio ScadutoAndrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, è tornato a parlare della situazione legata alle elezioni del nuovo presidente della FIGC.
Queste le sue parole: “Siamo in un sistema, e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi l’esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso». Le cose non sono state fatte, con il 98,7% dei voti, a dimostrazione che non è la quantità di consenso che determina il tutto, ma la qualità della collaborazione tra le componenti. Mi sono messo in ascolto anche di quello che diranno le altre componenti, non soltanto in termini di designazione delle persone ma di definizione dei programmi e della loro compatibilità, perché ognuno ha un buon programma ma siamo in un sistema e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi le cose che devono succedere non succedono e l’esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere neanche un senso. Commissariamento o elezioni sono strumenti per raggiungere l’obiettivo di una riforma che consenta di recuperare competitività, a me qualsiasi strumento va bene basta che si confermi l’obiettivo. Ho imparato che la politica è sempre un riferimento: quando qualcosa non funziona è sempre colpa della politica, ma le soluzioni quando si vogliono prendere per il bene comune vanno prese sedendosi attorno a un tavolo con tutte le componenti per trovare decisioni che non sono state prese in questi anni, nonostante l’ampio consenso.”
Foto: sito Figc
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