NewsAddio a Ciro Femiano, se ne va un grande uomo di calcio
Antonio ScadutoE’ scomparso a 76 anni Ciro Femiano, direttore sportivo di grande esperienza e di grande umanità. Nato a Napoli nel 1950, Femiano è stato l’emblema di un calcio d’altri tempi, fatto di intuito, rapporti umani e tanta terra battuta, prima che i computer e gli algoritmi ridefinissero lo scouting moderno. Sul rettangolo verde, Ciro Femiano era un attaccante di razza, generoso e letale negli ultimi metri. Il suo nome resterà per sempre scolpito nella storia dell’Acireale, club con cui visse stagioni d’oro nella prima metà degli anni Settanta. Tra il 1972 e il 1975, indossando la gloriosa maglia granata in Serie C, collezionò 81 presenze e realizzò 24 gol. Gol pesanti, che non solo trascinarono la squadra, ma crearono un legame viscerale e indissolubile con la tifoseria acese, che lo ha sempre considerato un idolo indimenticato. Un aneddoto riportato dai media locali ne testimonia il carisma e lo spirito di pacificazione: si racconta che durante le infuocate sfide e rivalità dell’epoca tra Giarre e Acireale, la sua sola presenza riusciva miracolosamente a distendere gli animi, trasformando i derby in bellissime pagine di sport. Appesi gli scarpini al chiodo, Femiano non ha mai abbandonato il profumo dell’erba, reinventandosi con enorme successo dietro la scrivania. Diventato direttore sportivo, ha messo la sua enciclopedica conoscenza del calcio giovanile al servizio di club prestigiosi. La sua figura professionale è strettamente legata a quella di Giorgio Perinetti, uno dei mostri sacri del dirigenzialismo italiano, di cui Femiano divenne lo stimato e fidatissimo braccio destro. Durante la sua carriera dirigenziale ha collaborato attivamente con il Napoli, la squadra della sua città natale, lavorando a stretto contatto anche con direttori come Riccardo Bigon e portando la sua esperienza all’ombra del Vesuvio. Ciò che ha reso Ciro Femiano una figura unanimemente rispettata non sono stati solo i gol o i contratti firmati, ma la sua incredibile capacità di vedere il talento dove altri non guardavano. È stato un vero e proprio mentore per decine di ragazzi del Sud Italia, a cui ha spalancato le porte del professionismo calcistico con la sensibilità di un padre e la severità costruttiva di un maestro. Alla famiglia di Ciro Femiano le condoglianze di Antonio Scaduto e della redazione.
foto facebook acireale
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