Addio a Miguel Ángel Russo, ex tecnico del Boca Juniors: si è spento a 69 anni
Antonio ScadutoSi è spento all’età di 69 anni Miguel Ángel Russo. Fino a poche settimane fa era alla guida del Boca Juniors, club con cui aveva intrecciato un legame profondo. Dal 2017 lottava contro un tumore alla prostata, ma negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate: un’infezione alle vie urinarie lo aveva costretto al ricovero in terapia intensiva. Il 21 settembre aveva lasciato ufficialmente l’incarico di allenatore, proprio a causa del peggioramento del quadro clinico.
La carriera di Russo nel calcio era iniziata molto prima della panchina. Dal 1975 al 1988 aveva indossato, da centrocampista difensivo, un’unica maglia: quella dell’Estudiantes. Con il club di La Plata vinse due campionati consecutivi, nel 1982 e nel 1983. Fu anche una presenza costante nella Nazionale argentina nei primi anni ’80, pur senza mai riuscire a partecipare a un Mondiale.
Il passaggio in panchina arrivò nel 1989, ma i successi veri iniziarono a maturare a metà anni 2000.
Primo mandato al Boca (2006-2007): guidò la squadra alla conquista della Copa Libertadores nel 2007, trascinata da un Juan Román Riquelme in stato di grazia. Un trionfo che rafforzò ulteriormente il suo legame con il club.
Il ritorno (2020-2021): Russo tornò al Boca nel 2020, conquistando la Superliga 2019-2020, la Copa Maradona e la Copa Argentina 2021.
Una figura unica nella storia del club: è l’unico allenatore ad aver lavorato con Riquelme sia come giocatore che come dirigente, ed è colui che ha ottenuto il maggior numero di successi sotto la sua direzione tecnica.
Oltre al Boca Juniors, Russo ha allenato alcune delle squadre più importanti del panorama sudamericano: San Lorenzo, Rosario Central (con cui vinse la Copa Argentina nel 2018), Estudiantes, Racing, Vélez, Millonarios (Colombia) e Alianza Lima (Perù).
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