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News​Akanji: “L’Inter è un’università. Chivu mi ha fatto svoltare con la difesa a 3”

sabato 20 giugno 2026 alle ore 16:53di Antonio Scaduto2 min di lettura

​Akanji: “L’Inter è un’università. Chivu mi ha fatto svoltare con la difesa a 3”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 20 giugno 2026 alle ore 16:53 · NewsAltre notizie

Akanji ha parlato alla Gazzetta dello sport, non solo il Mondiale della sua Svizzera, ma anche tanti complimenti per mister Chivu. “Mi ha fatto evolvere e reso un giocatore migliore, più completo: l’Inter è una grande scuola, un’università che ti fa crescere sotto diversi aspetti: sono molto grato a chi mi ha voluto e contento di restare per vincere ancora con questo allenatore. Non avevo sperimentato spesso il gioco in una difesa a tre a livello di club, mi era capitato solo in nazionale, ma all’Inter ho dovuto conoscere molto meglio la posizione e lavorare con nuovi compagni. Ora ragiono in modo diverso nelle varie situazioni di gioco. Se in futuro dovessimo passare addirittura a una linea a cinque, saprei perfettamente cosa fare. Sarà un piacere poter continuare a lavorare assieme a lui”. Lo svizzero ha speso anche belle parole per l’amico De Bruyne, pronto a prendersi l’Italia nel suo secondo anno: “Penso che possa ancora avere un impatto importante nel calcio italiano, quello sì, assolutamente. Kevin è un giocatore straordinario e anche un mio grande amico. Quest’anno è stato sfortunato per via dell’infortunio che lo ha tenuto fuori a lungo. Quando è rientrato, la corsa al titolo era già indirizzata. Mi farebbe piacere affrontare il Belgio e giocare contro di lui, visto che finora non mi è capitato spesso”. Infine sul percorso con la sua Nazionale: “Era molto importante reagire dopo la prima vittoria, perché ci sono stati parecchi commenti e molte discussioni da parte dei media e dell’opinione pubblica dopo il pari col Qatar. Fa parte del gioco, ma penso che alcune questioni dovrebbero restare dentro lo spogliatoio. La risposta l’abbiamo data in campo con la pazienza, la strategia, i cambi. Ora vogliamo vincere il girone perché questo ci farebbe restare a giocare da questo lato: finora i viaggi sono stati abbastanza gestibili e speriamo continui così. La nostra forza è il collettivo”.

Foto: Instagram personale

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