NewsAllegri: “A Firenze partita difficile, loro hanno una classifica non veritiera. Posticipi? Io li anticiperei alle 20. Quattro gli assenti, Nkunku in dubbio“
Antonio ScadutoIl tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Fiorentina.
Queste le sue parole: “Ieri primo allenamento tutti insieme. I ragazzi stanno bene. Le partite dopo la sosta sono sempre un po’ una incognita, perché bisogna rimettere subito la testa e la concentrazione sul campionato. Inizia un nuovo ciclo di cinque partite: bisognerà essere bravi a fare una partita molto attenta contro una squadra che, a prescindere dalla classifica, ha fatto buone prestazione e ha ottime qualità. Domani opportunità per fare un altro passettino in avanti”.
Bollettino medico: “Leao ha fatto una buona settimana, intensa di allenamento; doveva riacquistare una condizione buona e credo sia pronto per tornare ad essere uno dei protagonisti. Rafa ha qualità importanti e sono contento che sia tornato ad avere una condizione buona. Abbiamo fuori Rabiot e Pulisic: difficilmente saranno a disposizione prima della prossima sosta. Estupinan non ci sarà domani. Da valutare Nkunku: non riesce a mettere la scarpa bene e quindi valutiamo tra oggi e domani. Jashari fuori. Saelemaekers disponibile. Abbiamo un numero di giocatori sufficiente per fare la partita di domani. Gli infortuni fanno parte della stagione, bisogna essere bravi a capire il momento ed è uno stimolo in più per fare di più”.
“Leao è un campione? Ha qualità tecniche straordinarie, ma credo che vada anche lasciato giocare e fare. Quello che conta è semplice: c’è il campo. Lì dentro c’è da fare delle prestazione. Si fanno troppe parole intorno a Leao. È un ragazzo d’oro e ha voglia di fare, purtroppo l’infortunio l’ha fermato. Sta trovando una condizione accettabile e penso che farà molto bene da qui in avanti. A fine carriera poi vedremo, col tempo, se Rafa sarà stato un campione”.
Che regole si possono mettere per evitare questa situazione infortuni durante la pausa nazionali? È un problema che guasta tutti… “Sono d’accordo. L’anno prossimo le due soste sono state accorpate: la sosta più lunga permette che un giocatore se si fa male in nazionale ha più tempo per recuperare. Poi bisogna essere anche un po’ fatalisti… Succede. Questo è il periodo più pericoloso. Perché di solito gli infortuni sono nella sosta di novembre, quando i giocatori hanno giocato più partite. Statisticamente novembre e marzo sono i mesi più pericolosi. Poi dovremo trovare soluzioni, a tutto c’è una soluzione. Il calcio si è evoluto e globalizzato, assolutamente non possiamo tornare indietro. Una cosa che ho letto un po’ di tempo fa è di anticipare le partite dalle 20.45 alle 20, permette di andare a letto ai giocatori prima, tre ore di riposo in più potrebbe essere un aiuto in più per i giocatori. Potrebbe essere una soluzione”.
Che partita si aspetta? “Le partite sono tutte difficili, da giocare e da vincere. La Fiorentina ha ottima qualità, ha giocatori che davanti hanno il gol nelle gambe. Poi comunque è ben allenata e ben organizzata. Non merita i punti fatti, avrebbe meritato più punti. Ecco perché dovremo fare una partita di grande attenzione come fatto nelle ultime partite, migliorando situazioni in entrambe le fasi. Sono state fatte buone cose, ma al momento siamo ancora lontani da maggio e bisogna fare un passettino alla volta. E domani è un passettino che bisogna fare assolutamente”.
Chi il rigorista senza Pulisic? “Lui no perché non c’è, vedremo. Sicuramente bisogna migliorare le percentuali”.
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