Allegri: “Domani un test importante. Leao procede bene, Maignan in porta con il Lecce. VAR? A volte è soggettivo, ma comunque ha migliorato il calcio“
Antonio ScadutoMassimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa il match in programma domani alle 20:45 tra Udinese e Milan.
Queste le sue parole: “Ci aspetta una partita difficile, l’Udinese è una squadra molto fisica e anche tecnica, Udine non è un campo semplice. Sarà una delle quattro partite più importanti del campionato. Abbiamo bisogno di continuità, abbiamo giocatori seri che arriveranno preparati per questa gara. Profilo basso, sapendo che al Milan vincere è la normalità. Domani è un test molto importante. Non è perché abbiamo vinto due partite che siamo diventati bravi e belli, abbiamo ancora difetti da correggere.“
Sulla squadra e il momento attuale: “Siamo all’inizio del percorso, a Udine avremo una possibilità importante per fare un passo avanti dopo due vittorie di fila. Sarà un test molto importante per noi, può pesare all’interno di questo periodo e anche della stagione, ci vorranno grande compattezza e qualità, rimanendo sempre attenti e fronteggiando al meglio la loro fisicità. Grande squadra per i gesti? Un dettaglio importante: sia col Lecce che col Bologna l’esultanza ai gol mi ha fatto capire che stiamo diventando squadra, tutti con lo stesso obiettivo. Bisogna essere per i giocatori, non per Allegri, io cerco di dare una mano. Bisogna tenere un profilo basso, non dobbiamo esaltarci e poi abbatterci. Al Milan la normalità è vincere, l’eccezione deve essere quando perdi. Questo è un ambiente esplosivo, e deve essere vissuto con normalità. La normalità deve essere vincere. Non abbiamo fatto ancora nulla, siamo solo alla terza partita, ci sarà ancora da soffrire.”
Sul VAR: “Il VAR è uno strumento che ha migliorato il calcio, diminuendo il numero degli errori. A volte però il VAR è soggettivo, ci saranno ancora gli errori: deve diventare il più oggettivo possibile. Secondo me, la situazione oggettiva è quella del fuorigioco antecedente al calcio d’angolo, e devono migliorare.”
Leao e Maignan? “Il recupero di Leão procede bene, speriamo di averlo a disposizione per il Napoli. Maignan è in recupero, credo tornerà contro il Lecce in Coppa Italia.”
Focus su alcuni singoli: ”Gimenez deve rimanere sereno, il gol arriverà. Pulisic fa la differenza. Pulisic sta molto meglio, è un giocatore veramente bravo e domani deciderò se farlo partire dall’inizio o dalla panchina. Ricci? Samuele da quando è arrivato è in continua crescita, fisica, tecnica e mentale. La preseason l’ha fatta molto bene. Si fa sempre trovare pronto, è un giocatore affidabile. Quando costruisci una squadra che lotta per certi obiettivi devi avere tanti giocatori affidabili a livello mentale e Samuele è uno di quelli. Fofana? E’ importante per noi, deve segnare di più. Saelemaekers ha grande talento, può diventare molto forte: mi sta piacendo per come sta rimanendo applicato per tutta la partita.”
Sull’attacco e i gol: “In attacco abbiamo qualità, giocatori capaci di segnare, e lo stesso vale per i centrocampisti e i difensori che possono aiutarci. Quando arrivi in fondo alla stagione un tot di gol lo devono aver fatto gli attaccanti, i centrocampisti e i difensori. La percentuale delle occasioni sfruttate è molto bassa e va alzata.”
Sulla difesa: “Dove ho lavorato per avere più attenzione difensiva? Lavorando e soprattutto con la disponibilità dei giocatori che hanno qualità importanti. Abbiamo molti nuovi giocatori, miglioreremo. Dobbiamo migliorare la gestione di certi momenti, ma c’è sempre qualcosa su cui lavorare. Milan capace di subire pochi gol? Vedremo alla fine. Lavoriamo ogni giorno per migliorare le qualità di ogni giocatore. Che siano 20, 30 o 40 gol subiti, se saranno pochi vorrà dire che i giocatori hanno fatto bene.”
Sul modulo e l’equilibrio: “Dipende dai momenti, è normale che la squadra deve sapere che durante la partita si può giocare in diversi modi.” “Non è questione di sbilanciamento in questo momento o fra due mesi. Magari fra due mesi cambieremo anche modo di giocare, si migliora la condizione, la fiducia, dipende dai momenti.”
Sul capitano: “Sarà Gabbia il capitano domani.”
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