Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 06:56

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsAllegri sempre lo stesso: il suo Milan (come la sua Juve) non ha un senso

domenica 24 agosto 2025 alle ore 19:54di Antonio Scaduto2 min di lettura

Allegri sempre lo stesso: il suo Milan (come la sua Juve) non ha un sensoAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutodomenica 24 agosto 2025 alle ore 19:54 · NewsAltre notizie

Il Milan inizia la sua stagione nel peggior modo possibile, perdendo 2-1 in casa contro una Cremonese di tutto rispetto – ma di certo battibile – soprattutto se ti chiami Milan. Ci aspettavamo di vedere un Allegri diverso da quello visto alla Juve; speravamo in un allenatore aggiornato, preparato all’evoluzione del calcio moderno. Invece no, Allegri è sempre lo stesso, quello del biennio alla Juve: non trasmette nulla, mette male in campo la squadra, una squadra senza un perché, senza logica. I giocatori non sanno come muoversi in campo, e la squadra vive di lampi e giocate dei singoli. Una squadra figlia del suo allenatore, che non è cambiato di una virgola. Il copione è il solito: improvvisazione, scuse, parole vuote dopo la partita che non spiegano nulla e non parlano di calcio. Vorremmo capire il senso di dire per otto minuti in conferenza stampa: “Dobbiamo migliorare nella percezione del pericolo”. Cioè? Che vuoi dire? Che la difesa è un colabrodo? Lo sapevamo già. Quantomeno, si potrebbe e si dovrebbe avere la decenza, ai microfoni, di parlare di calcio e spiegare perché questo Milan, come la sua Juve, non ha nè capo e nè coda. Invece no, si parla di tutto tranne che di calcio. Allegri è tatticamente un disastro: squadra messa in campo alla cieca, senza un’idea, senza uno schema, senza un filo conduttore. Si vive di improvvisazione, di lampi, di giocate dei singoli. Cambi senza senso. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, non ci sono grandi chance per il Milan. Discorso diverso per Gasperini alla Roma, che quantomeno ha fatto vedere qualcosa. La Roma ha più problemi del Milan, ma nonostante tutto in campo si è vista un’idea, un concetto, un qualcosa che ti faccia pensare che possa essere l’anno giusto. A Milano, invece, regna l’improvvisazione.

Mostra i commenti

Caricamento…