Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 09:02

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsAllegri: “Il derby è sempre una partita speciale. Loftus-Cheek, Gabbia e Gimenez non ci saranno, Bartesaghi si è allenato”

sabato 7 marzo 2026 alle ore 13:11di Antonio Scaduto1 min di lettura

Allegri: “Il derby è sempre una partita speciale. Loftus-Cheek, Gabbia e Gimenez non ci saranno, Bartesaghi si è allenato”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 7 marzo 2026 alle ore 13:11 · NewsAltre notizie

Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby contro l’Inter. Queste le sue parole:
“I miei pensieri sul derby? Il derby è sempre una partita speciale, bella da giocare e da vivere. Sarà una bellissima serata di sport dove si affrontano le prime due del campionato. I tre punti valgono domenica come alla prossima giornata. Affronteremo una squadra forte, cercheremo di fare risultato. L’unica cosa che bisogna fare è giocare, viverla e poi vedremo come finirà. Nel post-partita vedremo se saremo ancora a -10 oppure a -7 o a -13. Sicuramente deve essere chiaro che 57 punti non sono sufficienti per tornare in Champions. Chi insegue sta correndo, noi abbiamo ancora un calendario difficile: pensiamone una alla volta. Gli infortunati? Stiamo tutti bene tranne Loftus-Cheek, Gabbia e Gimenez. Ieri Bartesaghi ha fatto allenamento: deciderò domani se giocherà lui o Estupinan”.

Poi ha proseguito: “Se cambia affrontare l’Inter con o senza Lautaro? Lautaro è un grandissimo giocatore, ma loro hanno un parco attaccanti importante come lo abbiamo noi. André del Corinthians? Parlare ora di mercato non serve. Tutti, e dico tutti, dobbiamo essere concentrati su quest’anno e sull’obiettivo che è la Champions. Se si può tornare a vincere al primo anno? Quando alleni il Milan non puoi pensare di non arrivare al primo posto. Si parla di rifondazioni, ma il calcio è pieno di variabili e imprevisti. L’unico metodo che conosco è lavorare nel rispetto del Dna del club, poi si pensa a migliorare. Ho avuto la fortuna di tornare al Milan ed ereditare un’ottima squadra. E dentro Milanello tutti amiamo il club con valori morali che fanno la differenza”.
Foto: X Milan

Mostra i commenti

Caricamento…