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NewsAllegri: “Leao? I fischi gli sono serviti sicuramente. Se resto? Tanti cambiamenti non sono mai stati nel mio Dna. Domani serve tornare alla vittoria”

sabato 18 aprile 2026 alle ore 13:21di Antonio Scaduto2 min di lettura

Allegri: “Leao? I fischi gli sono serviti sicuramente. Se resto? Tanti cambiamenti non sono mai stati nel mio Dna. Domani serve tornare alla vittoria”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 18 aprile 2026 alle ore 13:21 · NewsAltre notizie

Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Hellas Verona. Queste le sue parole:
“I fischi a Leao? Leao ha capito, gli sono serviti sicuramente un po’ di fischi. Perché non sempre le cose vanno bene e questo può essere un momento di crescita per lui. Avrà sicuramente una bella reazione, ha avuto una buona settimana di allenamento così come gli altri. Gli attaccanti torneranno a segnare, ma per far questo serve che tutta la squadra l’affronti come ha fatto tante volte in stagione, avendo un ordine all’interno della partita. Eravamo troppo disordinati con l’Udinese e questo non deve più succedere. Se la mia permanenza è fondamentale anche per la permanenza di Modric e Rabiot? Io so solo una cosa: le energie vanno concentrate adesso sull’obiettivo finale, da parte di chiunque lavora a Milanello. Tutti lavoriamo per il club che è sopra tutti. All’interno del mondo Milan sono passati tutti, ma l’unica cosa che rimane è il club. Io sono sempre stato legato ai ragazzi, vanno sostenuti e loro devono sostenere me e lo hanno fatto. Io credo che la società quest’estate ha lavorato molto bene, abbiamo una rosa di ottimi giocatori e qualcuno straordinario. Se mi sento di rassicurare i tifosi? La mia storia di allenatore parla chiaramente: tanti cambiamenti non sono mai stati nel mio Dna, anche perché mi piace lavorare all’interno di un club che è un’azienda che va gestita come tale. Quindi va resa competitiva e sostenibile, per far questo non si può far tutto in un giorno ma bisogna programmare, vedere gli errori fatti e continuare”.

Poi ha proseguito: “È una partita importante perché bisogna ritornare alla vittoria, contro una squadra viva, di contropiedisti, che va in velocità. All’interno della stagione i momenti difficili capitano, vanno affrontati con serenità. Bisogna ritrovare l’ordine, perché con l’Udinese siamo stati disordinati e subito contropiedi fatali. Domani va evitato. È una partita importante per raggiungere l’obiettivo. Se mi hanno fatto piacere le parole di Gabbia? Assolutamente, ma siamo arrivati a questo punto tutti insieme. La società ci è sempre stata vicina, Furlani ieri ha visto l’allenamento e pranzato con noi. Sono periodi importanti perché ci avviciniamo all’obiettivo: vorresti raggiungerlo in un colpo solo, ma neanche vincendo domani lo saremo. I ragazzi in questo momento hanno bisogno solo di serenità, perché se si arriva a fare 24 partite senza perdere vuol dire che ci sono qualità tecniche e morali. Abbiamo recuperato tutti e l’obiettivo finale di questa stagione deve essere totale”.
Foto: X Milan

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