NewsAllegri: “Non ho mai chiesto Vlahovic. Scontento del mercato? Non è vero”
Antonio ScadutoL’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa, presentando così la gara con il Lecce: “Inutile raccontare certe cose. Bisogna lavorare ogni giorno, vedere la crescita della squadra nei singoli giocatori, perché sono arrivati giovani forti e di grande prospettiva. Bisogna soltanto lavorare e migliorare la posizione del Milan dell’anno scorso. Abbiamo sei mesi per arrivare a marzo in una buona posizione”. Sul mercato: “Con la società abbiamo parlato, poi le occasioni di mercato le sa la società perché io faccio un altro mestiere. Io sono qui solamente per lavorare con la squadra e allenare i giocatori che ho a disposizione. Sono molto contento di allenare questa rosa, ci sono valori importanti. Bisogna solo lavorare”. La bugia bianca su Vlahovic: “Non ho mai chiesto Vlahovic anche perché è un giocatore della Juventus. Con la società ho parlato di caratteristiche e anche delle varie situazioni che possono crearsi. Se arriveranno giocatori con caratteristiche diverse, in qualche modo faremo”. La situazione di Jimenez: “I ritardi li fanno tutti durante l’anno, c’è chi ha la sfortuna di farli all’inizio e chi li fa più tardi. Non ho niente contro Alex Jimenez che è un buon giocatore, non è successo assolutamente niente”. Tornando sulla debacle con la Cremonese, ha detto: “Spiegare il calcio come spesso dico… Il calcio non si spiega, si gioca. La prestazione con la Cremonese è stata comunque una prestazione in cui abbiamo creato, calciato in porta, sbagliato. La differenza è che con la Cremonese abbiamo subito due cross in cui eravamo posizionati in maniera giusta e abbiamo subito goal per errori in quel momento lì. Con il Bari, nonostante il 2-0, abbiamo subito quattro tiri in porta e Maignan ha fatto parate importanti. Non è che se vinci i problemi non ci sono. A Perth, nell’ultima amichevole contro una squadra con limiti oggettivi, abbiamo subito 3-4 situazioni contro. Ci dobbiamo lavorare. Dopo la partita con il Bari, vedendo le due parate di Maignan e le due occasioni loro, vuol dire che comunque già un po’ di allarme c’era. Con la Cremonese paradossalmente, nelle coperture preventive, la squadra si è comportata molto bene. Abbiamo sbagliato in due situazioni facili, bisogna lavorare. Non avevamo però l’idea di poter prendere goal. Con il Bari abbiamo rischiato più che con la Cremonese, però il calcio è così. Magari la prossima volta la palla va fuori dallo stadio e nessuno si accorge che eravamo messi male dietro. Sta me e allo staff migliorare questa situazione”.
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