NewsArgentina ai quarti tra mille sofferenze: l’Egitto sfiora l’impresa
Antonio ScadutoL’Argentina strappa il pass per i quarti di finale del Mondiale, ma quanta fatica contro un Egitto d’acciaio. Dopo aver visto da vicino lo spettro dell’eliminazione, l’albiceleste si ridesta soltanto nei dieci minuti finali della gara. I campioni del Mondo in carica sbattono ripetutamente contro il muro eretto da Shobeir e contro un palo clamoroso che nega loro la gioia del gol. L’avvio di gara sorride ai nordafricani, che partono fortissimo. Al quindicesimo minuto, su un cross perfetto in mezzo all’area, Ibrahim svetta più in alto di tutti e di testa firma il gol del vantaggio egiziano. La reazione argentina è immediata e si concretizza al ventunesimo. L’arbitro assegna un calcio di rigore all’albiceleste per un fallo netto ai danni di Tagliafico. Dal dischetto si presenta logicamente Leo Messi, ma accade l’impensabile: la Pulce fallisce ancora dagli undici metri dopo l’errore contro l’Austria, facendosi ipnotizzare dal portiere Shobeir, autore di una parata superba. Subito dopo il time-out, l’Argentina va a un passo dal pareggio con un’altra occasione colossale. Un traversone pesca Mac Allister in area, l’incornata a colpo sicuro sembra vincente, ma Shobeir compie un altro prodigio. La pressione dei campioni del Mondo cresce a dismisura e attorno alla mezz’ora una punizione magistrale di Messi si stampa sul palo. Al quarantesimo si ripete lo stesso copione: Julian Alvarez si ritrova tutto solo in area di rigore, fa partire un diagonale preciso, ma Shobeir risponde presente con un riflesso strepitoso. Si tratta del terzo miracolo calcistico dell’estremo difensore africano, che blinda la propria porta e permette all’Egitto di chiudere il primo tempo in vantaggio per 1-0.
Foto: sito FIFA
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