NewsArgentina, brividi fino al 120′: Messi incanta, Romero evita il clamoroso flop. Capo Verde esce tra gli applausi
Antonio ScadutoServono 120 minuti all’Argentina per piegare un Capo Verde straordinario. I campioni del mondo soffrono molto più del previsto, rischiano un’eliminazione che avrebbe avuto del clamoroso, ma alla fine trovano il gol della qualificazione con Cristian Romero e staccano il pass per gli ottavi di finale, dove affronteranno l’Egitto.La serata sembrava destinata a prendere subito una direzione precisa. L’Argentina ha imposto il proprio ritmo fin dal calcio d’inizio, occupando stabilmente la metà campo avversaria. Capo Verde ha scelto una gara di sacrificio, difendendo con tanti uomini dietro la linea del pallone e provando a ripartire appena possibile.Per oltre venti minuti la squadra di Scaloni ha gestito il possesso senza trovare grandi spazi. Poi è arrivata la giocata che ha cambiato il volto della partita. Al 29′ Lionel Messi ha trasformato un semplice lancio in un’opera d’arte: controllo orientato con un gesto tecnico fuori dal comune e conclusione immediata che ha lasciato immobile Vozinha. Una rete destinata a entrare tra le più belle della sua infinita collezione.L’1-0 sembrava il preludio a una serata tranquilla. Invece no.Capo Verde non si è disunito, ha continuato a difendere con ordine e, nella ripresa, ha iniziato anche a trovare coraggio. Il primo campanello d’allarme è arrivato con una conclusione di Deroy Duarte respinta da Emiliano Martínez. Pochi minuti dopo lo stesso Duarte ha premiato la crescita della sua squadra con il diagonale dell’1-1, che ha gelato i tifosi argentini. Da quel momento la gara è diventata un assedio. Messi ha cercato più volte il gol della qualificazione, ma ha trovato davanti a sé un Vozinha in stato di grazia. Il portiere capoverdiano ha vinto un incredibile faccia a faccia con il numero 10 e successivamente ha deviato due punizioni che sembravano destinate in rete, firmando una prestazione destinata a essere ricordata.I tempi regolamentari si sono chiusi sull’1-1 e nei supplementari le emozioni sono aumentate ancora.Al 92′ Lisandro Martinez ha riportato avanti l’Argentina sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la risposta di Capo Verde è stata ancora una volta eccezionale. Al 103′ Lopes Cabral ha trovato un destro spettacolare che si è infilato all’incrocio, riportando tutto in perfetto equilibrio.Quando l’incubo dei rigori iniziava a prendere forma, è arrivata la giocata decisiva. Al 110′ Cristian Romero ha sfruttato nel migliore dei modi un corner battuto da Messi, svettando sopra tutti e firmando il definitivo 3-2. Nemmeno il vantaggio, però, ha regalato tranquillità ai campioni del mondo. Capo Verde ha attaccato fino all’ultimo secondo, costringendo Emiliano Martínez a un intervento decisivo su punizione e a un’uscita tanto rischiosa quanto efficace.Al triplice fischio l’Argentina può tirare un sospiro di sollievo. La qualificazione è arrivata, ma con una sofferenza che pochi avrebbero immaginato. Capo Verde saluta il torneo a testa altissima dopo aver sfiorato un’impresa che sarebbe entrata nella storia del calcio. Per Messi e compagni, invece, gli ottavi contro l’Egitto rappresentano un nuovo esame: per continuare il cammino servirà un’Argentina decisamente più brillante.
foto sito rai play
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