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NewsBastoni: «Abbiamo attributi e fiducia. Vogliamo rivivere Istanbul, ma dall’altra parte»

venerdì 18 aprile 2025 alle ore 12:49di Antonio Scaduto2 min di lettura

Bastoni: «Abbiamo attributi e fiducia. Vogliamo rivivere Istanbul, ma dall’altra parte»Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutovenerdì 18 aprile 2025 alle ore 12:49 · NewsAltre notizie

Alessandro Bastoni si racconta alla Gazzetta dello Sport e lo fa con la consapevolezza di chi sa di essere nel momento cruciale della stagione. L’Inter è in corsa su tutti i fronti – campionato, Champions League e Coppa Italia – e il difensore nerazzurro non nasconde ambizioni e determinazione.

Queste le sue parole: “Attributi? Sì, ce li abbiamo. Ma, soprattutto, noi siamo quelli che più crediamo in noi stessi. Vogliamo rivivere le emozioni di Istanbul, però stavolta stando dall’altro lato”, ha dichiarato Bastoni, facendo riferimento alla finale di Champions persa nel 2023 contro il Manchester City.

Champions League nel mirino: “Al di là della percezione dell’Inter là fuori, qui dentro abbiamo tanta fiducia in noi stessi: sappiamo che, presi singolarmente, forse non siamo i migliori, ma che tutti insieme possiamo dar fastidio a chiunque. A livello individuale siamo inferiori alle altre tre semifinaliste, ma di squadra possiamo batterle tutte. E questo vale anche al contrario: se smettiamo di lavorare collettivamente, rischiamo di affondare sempre”.

Il valore del gruppo e la voglia di cogliere un’occasione rara si fondono nel pensiero di Bastoni:
“Le nostre carriere non sono infinite e chissà quante altre volte ci ricapiterà di giocare una semifinale di Champions. È un’occasione che va colta, vogliamo rivivere le emozioni di Istanbul, però stavolta stando dall’altro lato. Faremo di tutto perché questo si avveri”.

Barcellona, scudetto e sogno Triplete: “Hanno un’identità precisa, magari qualcosa concedono ma bisogna difendere da squadra. Come si ferma Lamine Yamal? Non so, perché all’Europeo l’ultima volta non è andata benissimo”.

Ma prima c’è la Serie A, dove l’Inter è attesa da un confronto delicato sul campo del Bologna:
“Andiamo a Bologna con entusiasmo contro la squadra che forse è la più in forma. Vogliamo prenderci anche questo scudetto, ma sappiamo che il Napoli lotterà con noi sino alla fine e non possiamo perdere punti”.

L’obiettivo, ormai dichiarato, è il Triplete:
“La fatica di 54 partite giocate sin qui, oltretutto dopo venti giorni di riposo in estate che non si possono chiamare vacanze, viene superata dall’esaltazione: è così bello non scegliere. A inizio anno ci siamo detti di provare a vincere tutto. Certo, potremmo ancora arrivare secondi ovunque e senza coppe un po’ di amaro in bocca rimarrebbe, anche se una stagione a queste altezze non può essere considerata deludente”.

Il paragone con il Triplete del 2010:

“Ci accomuna sempre la voglia di soffrire. Mi ricordo Samuel Eto’o quando tornava come un terzino, adesso quel lavoro lo fanno Lautaro e Thuram. Abbiamo la stessa capacità di restare uniti nelle difficoltà, di far male quando è il momento, di capire le tante partite all’interno di una stessa partita”.

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