NewsBastoni: “Siamo obbligati a fare risultato e a entrare nelle prime otto, le finali e il percorso passato devono riportarci con i piedi per terra”
Antonio ScadutoAlessandro Bastoni è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, in programma domani sera alle 21:00.
Sull’obbligo di fare punti: “Siamo obbligati a far risultato ed entrare nelle prime otto altrimenti sarebbe proibitivo. Vorrei dire solo che bisogna guardare di più la realtà: le finali e quel percorso sono il passato. Il percorso recente deve riportarci coi piedi per terra. La Champions League è un sogno, come lo è stato negli anni delle due finali. Vorrei un attimo ridimensionare il nostro pensiero: a oggi è così. Da domani proveremo a dare un segnale importante”.
Sui tanti errori individuali: “Non ho mai visto la squadra entrare in campo non concentrata. Abbiamo poca percezione del pericolo, pensiamo che farci gol sia sempre difficile e li concediamo per cose banali. Difficilmente gli avversari sono più bravi di noi. Sull’aspetto mentale è ovviamente più complicato lavorare, ognuno ha il suo modo di fare, ma lavorando su questo saremmo già a buon punto”.
Sulla sua serenità ritrovata: “Girando tanti stadi, nessuno mi aveva mai fatto gli applausi anche prima, fa parte dello sport. Io devo dimostrare il mio valore e sento la responsabilità di doverlo fare. La società e il mister mi sono stati vicino. Ho una concezione del buio molto alta, per me non è stato un momento di buio perché non è morto nessuno. Il tempo mette a posto le cose”.
Sulle differenze tra campionato e Champions: “L’approccio e il modo di giocare rimangono sempre quelli. In Champions League le squadre hanno una qualità più alta e quindi fai più fatica a rientrare o a mettere sotto assedio gli avversari. Sappiamo che squadra andremo ad affrontare, piena di brasiliani e di grande qualità. L’Inter sarà sempre questa però”.
Foto: Instagram Bastoni
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