Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 08:18

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE

Benitez: “Conte ha aperto un ciclo con il Napoli. Chivu ha dei problemi, la Juventus ha dato segnali a tutti”

martedì 16 settembre 2025 alle ore 19:25di Antonio Scaduto1 min di lettura

Benitez: “Conte ha aperto un ciclo con il Napoli. Chivu ha dei problemi, la Juventus ha dato segnali a tutti”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomartedì 16 settembre 2025 alle ore 19:25 · UncategorizedAltre notizie

Intervistato da La Gazzetta dello sport, Rafa Benitez ha parlato della Champions e non solo: “La Champions è sempre una lotteria ad altissimi livelli e non sempre vince la favorita. Tuttavia si è obbligati a riconoscere alle Grandi tra le Grandi il loro ruolo. Metto le favorite in ordine sparso, iniziando dal PSG. Poi c’è il Liverpool che ha fatto una campagna acquisti unica; il Bayern per la forza del gruppo; il City e l’Arsenal che si stanno trasformando; il Real Madrid e il Barcellona e infine l’Inter, che non può essersi dimenticata cosa ha fatto nel recente passato. De Laurentiis ha investito in maniera intelligente e massiccia con Conte, aprendo un ciclo che ora verrà messo alla prova anche in Europa: non sarà semplice riuscire a restare competitivi su due fronti, ma lo spessore dell’allenatore aiuterà. L’Atalanta è un’incognita: a me piace il modo in cui, nel tempo, è stato costruito questo capolavoro. Chi invece deve fronteggiare una situazione strana, frutto di tanti piccoli micro-traumi, è l’Inter: per un po’ si è portata dietro la sconfitta di Parigi, che ora però non penso abbia più incidenza. Però bisogna intervenire, e subito. E la Juve? Qualche indicazione l’ha già data: la vittoria di sabato è un segnale fortissimo, a se stessa ma anche alle altre. Un calcio sempre più affascinante, la ricerca della giocata ma evitando le esasperazioni di una costruzione dal basso ossessionante. La Champions con questa nuova formula arricchisce il coraggio di arricchirsi. Nelle analisi fatte per l’Uefa abbiamo notato che è aumentata la pressione offensiva e sempre più squadre giocano lungo per evitarlo. Si va tanto “uomo contro uomo”, si pressa alto, si gioca tra le linee per arrivare al tiro. In Europa, si attacca in profondità, si sviluppa il contropiede.”

Mostra i commenti

Caricamento…