Bernardeschi: “A Bologna ho trovato un gruppo con valori importanti. Se fossi gay? Lo direi senza problemi, anzi ne andrei fiero”
Antonio ScadutoFederico Bernardeschi, attaccante del Bologna, si è raccontato in una lunga intervista al podcast BSMT.
Ecco un estratto con le dichiarazioni salienti: “Bello viaggiare il mondo e fare esperienza, ma il richiamo di casa c’è sempre. Sono felice di essere tornato. A Bologna ho trovato un gruppo con valori importanti, solidità e una società seria. La Serie A, rispetto alla MLS, è molto più avanti tatticamente: lì è quasi un attacco contro difesa, tutto molto più fisico. La Juventus? Era un’opportunità enorme, venivano da quattro Scudetti. Mi sono confrontato con campioni veri, imparando tanto. Il rapporto con Allegri è sempre stato ottimo, anche oggi ci sentiamo. Ho vissuto momenti belli e altri difficili, come il famoso ‘rischia la giocata’: mi ha fatto soffrire, ma oggi riesco anche a riderci sopra. Mi muove una passione enorme, per questo ho iniziato un percorso di supporto psicologico, che continuo ancora oggi. Con Ronaldo? Straordinario, un uomo umile e un professionista incredibile. Messi è diverso, ha qualcosa di divino, ma Cristiano ha cambiato lo sport. Le critiche sull’immagine? Mi sono anche divertito. Se fossi gay? Lo direi senza problemi, anzi ne andrei fiero. Purtroppo c’è ancora troppa ignoranza. Sogno il Mondiale: non l’ho mai giocato e nella vita tutto può succedere.”
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