NewsBoninsegna: “Lautaro trascinatore, più segna e più vince l’Inter. Scudetto? Aspetto l’aritmetica”
Antonio ScadutoRoberto Boninsegna, ex attaccante e storico protagonista dell’Inter, ha parlato alle colonne de La Gazzetta dello Sport commentando il momento dei nerazzurri e il recente sorpasso di Lautaro Martinez nella classifica dei marcatori all-time del club. Nel corso dell’intervista, Boninsegna si è soffermato in particolare sul peso dell’attaccante argentino nello scacchiere della squadra, esaltandone leadership, determinazione e capacità realizzativa, senza però rinunciare a un’analisi più ampia sulle ambizioni stagionali dell’Inter e sulla corsa allo scudetto.
Ecco le sue parole: “Benissimo, è giunto a compimento un processo inarrestabile che giova alla squadra. Io continuo a essere orgoglioso del fatto che il rapporto fra partite disputate (287) e reti realizzate (171) mi vede ancora ben messo: ho una media dello 0,6 di un pelo inferiore a Meazza che vanta lo 0,7. Beh io da tifoso nerazzurro vorrei che il nostro capitano di oggi superasse il più in fretta possibile anche Altobelli. Non certo per procurare un eventuale dispiacere a Spillo, piazzato con pieno merito alle spalle del leggendario Meazza, ma perché è evidente che più gol segna il Toro e più successi farà la nostra squadra. Esatto: il rendimento di questa squadra è visceralmente legato a quello dell’argentino. Visto contro la Roma come è rientrato? Con quale feroce determinazione? Il nostro periodo calante è coinciso non a caso con l’assenza di Lautaro. Lui è un vero trascinatore, un capitano che ha sposato con la mente e col cuore la causa interista. A noi tifosi questo atteggiamento piace da matti. Non potremmo avere un condottiero migliore. Andando subito in vantaggio si sono dileguati tensioni e timori. Poi quando la Roma ha reagito è salito al proscenio il fenomenale Calhanoglu. In quella circostanza è già stupefacente avere il coraggio di tentare… Il turco stavolta ha saputo superarsi. Trovando pure il momento più adatto per regalarci la sua prodezza. Si è notato che l’Inter ha affrontato il secondo tempo con la convinzione dei forti e in pochi minuti ha annichilito la Roma. Gli avversari diretti non mi sembrano già rassegnati e comunque i club di alto rango vanno sempre rispettati. Quindi io preferisco aspettare l’aritmetica. In grande serenità.”
foto wikipedia
Mostra i commenti
Caricamento…