Serie ABrusca frenata per il Bologna: è 0-0 con l’Udinese
Antonio ScadutoIl Bologna rallenta. Contro l’Udinese finisce 0-0 al Dall’Ara, nel match valido per la 34ª giornata di Serie A. Un pareggio amaro che costa caro ai rossoblù, scivolati al quinto posto in classifica, superati nuovamente dalla Juventus. Una gara sofferta, in particolare nel primo tempo, in cui i friulani di Runjaic mettono sotto la squadra di Italiano – assente in panchina per squalifica – e sfiorano il vantaggio colpendo anche una traversa con Davis. Nella ripresa il Bologna cresce, sfiora a sua volta il gol con una punizione di Orsolini che si stampa sul legno, ma non riesce mai a creare veri pericoli alla porta di Okoye. Domenica prossima, sempre al Dall’Ara, lo scontro diretto con la Lazio potrebbe decidere le sorti della corsa Champions.
Partenza a razzo dell’Udinese: dopo appena tre minuti, Davis sfrutta un’incertezza di Lucumí e lascia partire un sinistro violento da fuori area che si stampa sulla traversa, a Skorupski ormai battuto. Il Bologna prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma la manovra è lenta, prevedibile e spesso imprecisa. Ne approfittano i friulani, pungenti in contropiede: Payero ha un paio di buone chance, ma Skorupski è sempre attento e reattivo. Il portiere polacco si supera ancora intorno alla mezz’ora, respingendo un colpo di testa ravvicinato ancora di Davis. I rossoblù si accendono solo a tratti: al 33′ un bel filtrante di Miranda innesca Dallinga in area, ma Okoye è rapido nell’uscita e chiude lo specchio. L’ultima emozione del primo tempo arriva ancora dai piedi di Davis, che al 45′ si libera bene e calcia dal limite: deviazione e pallone che sfiora il palo. Il primo tempo si chiude con l’Udinese meritatamente padrona del campo. Nella ripresa Italiano prova a cambiare volto alla squadra inserendo Pobega al posto di un opaco Aebischer, ma l’inerzia resta dalla parte degli ospiti. Al 52’ Payero va vicino al vantaggio con una splendida punizione che esce di un soffio. Bologna prova a reagire con i cambi: dentro Cambiaghi e Fabbian, ma l’occasione più nitida arriva al 67’, quando Orsolini colpisce la seconda traversa di giornata, ancora su punizione. Nel finale i rossoblù provano il forcing, ma senza la necessaria lucidità. All’89’ capita proprio a Orsolini l’ultima chance: il cross di Miranda viene prolungato da Castro, l’esterno azzurro si tuffa di testa ma non riesce a trovare la porta. È l’ultima emozione di una gara che lascia l’amaro in bocca ai tifosi emiliani. Ora la Champions passa dalla sfida con la Lazio.
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