NewsCanovi: “Alla Juventus non tutti gradivano Thiago Motta, c’era amore per Allegri”
Antonio ScadutoDario Canovi, padre dell’agente e fondatore dell’agenzia che cura gli interessi di Thiago Motta ha parlato di quel che non ha funzionato tra il suo assistito e la Juventus e della possibilità di un approdo al Napoli. Le sue parole: “Per sapere se c’è il gradimento di Thiago bisognerebbe chiederlo a Thiago. Onestamente non ci ho parlato, anche perché poi l’agente è mio figlio. È chiaro che Napoli è una grande società, una grande squadra, però non c’è assolutamente nulla di concreto. Io e mio figlio non abbiamo sentito nessuno, ma sicuramente neanche Thiago, perché altrimenti ci avrebbe avvisato. Ci fu un contatto tra De Laurentiis e Thiago, però non c’era un’occasione e una situazione per arrivare a un accordo. Niente di straordinario, erano uno dei tanti contatti che De Laurentiis ha avuto per trovare un nuovo allenatore. Perché non ha funzionato alla Juve? Probabilmente non tutti gradivano la sua presenza, soprattutto fuori dalla società. C’era grande amore per Allegri e l’arrivo di Thiago è stato interpretato come un tradimento. Non per colpa sua, ma chi ne ha pagato le conseguenze è stato lui. Se andiamo a vedere i risultati, in quel periodo avrebbe potuto battere anche grandi squadre. Credo che il problema sia stato l’ambiente, che non era pronto ad accoglierlo. Quando una società sposa un progetto dovrebbe portarlo fino in fondo, o quantomeno non arrendersi dopo pochi mesi, soprattutto quando la squadra era a buoni livelli. Io adoro Napoli e il Napoli. È una squadra che ho sempre amato e in cui ho avuto diversi calciatori. Nella squadra dello Scudetto avevo sei giocatori. Però credo che per un matrimonio serva fiducia assoluta: chi vuole davvero un allenatore deve dargli piena gestione tecnica. All’epoca Thiago era all’inizio del percorso a Bologna e forse non c’era ancora questa fiducia totale. A Thiago sono arrivate tante proposte, però lui cerca un progetto. Faccio sempre l’esempio del calcio inglese: lì ci si diverte e si sposano progetti a lungo termine. L’Arsenal, prima di vincere, ha aspettato anni con lo stesso allenatore. Questo è quello che cerca Thiago: continuità, qualcosa da costruire e portare avanti. Non è un fatto economico. L’importante è avere un’idea di calcio innovativa e far vedere un bel gioco.”
Foto: sito Juventus
Mostra i commenti
Caricamento…