NewsCapello sulla Juve: “Non c'è gioco né spirito, dopo un anno di Spalletti mi sarei aspettato di più”
Antonio ScadutoFabio Capello, ex allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in vista del big match tra Juventus e Napoli: “Spalletti? Mi sarei aspettato di più, in tutti i sensi. Luciano lavora alla Juventus da un anno esatto, in estate ha concordato il mercato con i dirigenti e per questo me lo sarei immaginato meno in difficoltà. Invece... La pressione sarà soprattutto su di lui: il Napoli è reduce dalla vittoria col Monza, la Juventus dalla brutta sconfitta di Marassi. Per Luciano è fondamentale questa partita. La sensazione è che con l'infortunio di Yildiz siano emersi i problemi che prima erano nascosti dalla qualità del dieci. Senza la fantasia del turco sono venuti fuori i limiti dei bianconeri: non c'è gioco, non c'è spirito. Prima di tutto va ritrovato il DNA Juve, che si è perso. Fame, grinta, cattiveria, il risultato ad ogni costo. Non si vede più lo spirito che ha sempre contraddistinto questo grande club. La Juventus non è per forza giocare bene, è vincere come unica cosa che conta. Nel Napoli punto su De Bruyne stile Pirlo. E Woltemade? Massimo rispetto, però non mi pare nemmeno parente del giovane Ibrahimovic.”
Foto: google
Mostra i commenti
Caricamento…