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CalciomercatoCarnevali: “Alla Juventus non si può dire di no. Kolo Muani? Richieste troppo elevate”

lunedì 13 luglio 2026 alle ore 19:49di Antonio Scaduto2 min di lettura

Carnevali: “Alla Juventus non si può dire di no. Kolo Muani? Richieste troppo elevate”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 13 luglio 2026 alle ore 19:49 · CalciomercatoAltre notizie

Giovanni Carnevali, nuovo dirigente della Juventus, ha parlato a Rai TG Parlamento a Politca nel Pallone.
Le sue parole: “Il contatto con la Juve? Tutto si è svolto in maniera veloce. Ho dovuto prendere anche decisioni rapide, lasciare una società come il Sassuolo per non era facile perché con la proprietà c’è un legame speciale. Dal momento in cui sono stato contattato dalla Juventus non ci ho pensato un attimo, non puoi dire di no a una società così, appena ho ricevuto questa proposta ho subito accettato. Il costo dei calciatori cresce sempre di più, ci sono cifre che sono quasi improponibili mentre i ricavi dei club italiani non riescono a tenere il passo dei grandi campionati stranieri come ad esempio la Premier. Certe spese non sono più alla portata del nostro calcio, le regole finanziarie non permettono neanche più di indebitarci e agli azionisti di coprire perdite oltre una certa soglia. Il calcio italiano è dunque in grande difficoltà e bisogna esserne coscienti di questo. Bisogna ridurre i costi e avere un equilibrio economico, che a volte però non si riesce a ottenere. Inutile nasconderlo, oggi basta vedere nel nostro campionato che il mercato è ancora fermo, non è partito totalmente”.

Carnevali ha poi parlato della trattativa per Kolo Muani: “Ci sono richieste troppo elevate, o troviamo un accordo altrimenti andremo su qualche altro giocatore. La richiesta è superiore ai 45 milioni, oggi acquistare è facile, basta spendere ma i numeri sono alti”.

Frattesi? “È un ragazzo straordinario, che ha trovato poco spazio nell’Inter. Farebbe comodo a tutti i grandi club. Chiaramente però abbiamo tanti grandi giocatori e dobbiamo trovare le possibilità di cederli. In questi ruoli non abbiamo la necessità di un giocatore come lui”.

I primi giorni alla Continassa? Mi sono immedesimato in questa nuova avventura con tanta cose da fare. Ci sono tutte le possibilità per cercare di fare qualcosa di importante. In questi giorni ho cercato di capire come funziona questa società che ha tante risorse, dando priorità all’area sportiva. Una delle prime cose che ho cercato di fare è inserire e migliorare quella che era la struttura sportiva del club con un nuovo dirigente come Ricky Massara, persona di grande capacità, che andrà a lavorare in sinergia con Marco Ottolini. Poi c’è Chiellini per i rapporti istituzionali, lui è anche consigliere federale all’interno della Lega. L’area sportiva è stata dunque la base iniziale per costruire la Juventus del futuro. Ora andremo a sistemare l’area dello scouting, per far sì che abbia una visione nazionale e internazionale. C’è poi un allenatore come Spalletti, uno dei migliori in assoluto. E questa è la cosa più importante, ci può dare la possibilità di costruire qualcosa di valido con idee vincenti”.
Foto: X Juventus

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