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NewsCarnevali: «La promozione parte dalla scelta Grosso. Fatto un campionato straordinario»

lunedì 14 aprile 2025 alle ore 11:58di Antonio Scaduto3 min di lettura

Carnevali: «La promozione parte dalla scelta Grosso. Fatto un campionato straordinario»Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 14 aprile 2025 alle ore 11:58 · NewsAltre notizie

L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha così parlato a Radio Anch’io Sport il giorno dopo l’aritmetica promozione in Serie A.

Queste le sue parole: “Oggi è un momento di gioia. Essere tornati in Serie A è una grande soddisfazione. Il primo pensiero è andato al patron Squinzi e sua moglie Adriana, un atto di riconoscenza che abbiamo nei loro confronti. Abbiamo ottenuto la vittoria del campionato sul divano, ma dopo un campionato straordinario”.

Sulla scelta di Fabio Grosso: “La promozione parte da mister Fabio Grosso. La scelta è stata fatta subito dopo la retrocessione, avevamo le idee chiare. Grosso è stata la pedina fondamentale, con lui siamo riusciti a costruire questa squadra con idee chiare. Ci siamo messi a lavoro il giorno dopo la retrocessione con l’obiettivo di tornare in Serie A, consapevoli delle difficoltà del campionato di Serie B. Con lui anche il direttore Francesco Palmieri: dopo nove anni di settore giovanile, in cui ha ottenuto grandi risultati, siamo ripartiti tutti insieme con l’obiettivo di ottenere il massimo perché volevamo tornare in Serie A. Abbiamo ceduto quei giocatori che non ritenevamo giusti e utili per questo campionato e abbiamo confermato quelle pedine fondamentali, inserendo dei ragazzi giovani. Questo lavoro ci ha dato ragione”.

Su Berardi: “Berardi quest’anno ha dimostrato cosa vuol dire essere un campione. Dall’infortunio a quello che ha portato all’interno del gruppo della squadra e della società. Al di là del suo recupero da giocatore, conoscevamo i suoi valori da campione. Noi sapevamo che lui potesse essere un elemento importante. Sono a Sassuolo da 12 anni, il metodo di lavoro è sempre stato lo stesso. Abbiamo una proprietà importante con Marco e Veronica Squinzi, da loro è partito il pensiero di ripartire e ottenere questo risultato. Siamo felici di esserci riusciti perché è un grande regalo che abbiamo fatto a loro”.

Infine: Il mio futuro? Il Sassuolo è una grande società perché ha un modo di lavorare difficile da trovare in altre società. Sono strafelice di far parte di questa famiglia. I risultati che abbiamo centrato, come 11 anni consecutivi in Serie A e l’immediata risalita, sono parte del gruppo di lavoro. Tutti noi siamo ambiziosi, a volte il pensiero capita, ma devono esserci anche delle richieste. A oggi non ne sono arrivate e il mio primo pensiero è al Sassuolo. Nel momento in cui arriverà qualche richiesta ci faremo qualche pensiero. A oggi essere in questa società è una cosa veramente importante e straordinaria, c’è la voglia di ripartire, consapevoli che affronteremo un campionato difficile. Abbiamo le idee chiare e cercheremo di fare del nostro meglio, per quello che poi succederà avremo tempo per pensarci. Finora non ho ricevuto alcuna telefonata”.

Ha concluso: “Dobbiamo metterci a lavoro per pensare al futuro di questa società che parte dal nostro allenatore, Fabio Grosso, e dal nostro direttore sportivo, Francesco Palmieri. Tutti insieme possiamo ricostruire, consapevoli che dopo aver vinto un campionato di Serie B ci sono tante difficoltà di fronte. Dopo la scorsa estate abbiamo riconfermato giocatori da Serie A, non cedendo alle richieste di alcuni club. Con Grosso e Palmieri ripartiremo da queste esperienze”.

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