NewsChivu: “Affrontiamo i campioni d’Italia, sarà una partita combattuta. Luis Henrique e Diouf? Non li reputo pronti ma hanno margini di crescita, arriverà il loro momento”
Antonio ScadutoIl tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Napoli. Queste le sue parole: “Le insidie contro il Napoli? Affrontiamo la squadra campione d’Italia e le ambizioni sono altissime. Sarà una partita combattuta e tutti vorranno portare a casa il risultato. Cosa mi aspetto domani? Quella di domani è una partita dove due squadre vorranno imporsi e far valere la propria ambizione. Il giorno di riposo dato alla squadra? Non devo giustificarlo, mi sembra normale. E’ il miglior allenamento a volte. Veniamo da un periodo molto intenso, mi sembrava giusto staccare un po’ e concedere loro una giornata con le famiglie. Mi fido della loro professionalità”.
“Milan-Como a Perth? Io ho imparato a non lamentarmi perché è uno spreco di energie. Poi non sta a me giudicare perché non mi capitato in questo caso. Io sono andato a Bengasi e siamo professionisti. Sta poi ad un allenatore e ad una società a gestire risorse ed energie. Se in Serie A è sempre più difficile segnare? Non vedo in ciò un problema. Le squadre sono preparate bene, gli allenatori sono preparati e si prepara la partita anche in base all’avversario. Forse all’estero c’è un’altra mentalità. Questo però non significa che il calcio italiano sia scaduto. Significa che c’è un modo diverso di interpretare il calcio”.
“Se i veterani che hanno giocato con Conte hanno voglia di rivalsa? Non credo che ci sia bisogno di parlare di determinate cose. Conte è stato qui anni fa, Inzaghi ha vinto al seconda stella facendo due finali di Coppa. Non credo che sia una motivazione in più pensare che si affronta Conte, siamo l’Inter. Abbiamo l’ambizione di condurre una grande stagione e portare avanti il progetto e quanto fatto di buono negli ultimi anni. Il basso utilizzo di Luis Henrique? Beh Diouf ha giocato ancora meno, per me hanno margini di crescita, ad oggi non li reputo ancora pronti ma non vuol dire che non gli ho dato la possibilità. Arriverà il loro momento”.
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