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Chivu: “Il problema sono i risultati, non le prestazioni. Fiducia in Sommer, Lautaro da valutare. Ajax? Forti e organizzati”

martedì 16 settembre 2025 alle ore 23:09di Antonio Scaduto2 min di lettura

Chivu: “Il problema sono i risultati, non le prestazioni. Fiducia in Sommer, Lautaro da valutare. Ajax? Forti e organizzati”Antonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutomartedì 16 settembre 2025 alle ore 23:09 · UncategorizedAltre notizie

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter ha parlato alla vigilia dell’esordio in Champions con l’Ajax.

Queste le sue parole: “Il problema dell’Inter è il risultato, non le prestazioni. Lautaro non si è allenato oggi a causa di un piccolo problema, domani valuteremo se sarà a nostra disposizione o no. Non cambierò Sommer solo perché alcune persone me lo chiedono. Ho molto rispetto per Martinez e avrà le sue opportunità, ma qualcuno che sta attraversando un momento difficile ha bisogno di essere aiutato. Yann sarà in porta domani. Non penso sia giusto infierire su di lui in questo momento. Pensavo che fossimo qui per parlare della Champions League, invece continuiamo a fare le solite domande. Penso che questa sia una squadra forte e lo ha dimostrato a Torino con la prestazione complessiva, ma certo si può puntare il dito se si guarda solo al risultato. Tutti sappiamo cosa significa una sconfitta in Italia, quindi dobbiamo guardare anche alle cose positive, come prendere l’iniziativa e attaccare. Penso che non siamo lontani dal dare un senso di costanza alle buone cose che abbiamo già visto e vogliamo continuare a fare. Non siamo lontani dal far sì che questa squadra trovi la fiducia per uscire da questa situazione. Il problema è con i risultati, non con le prestazioni. Sono grato per tutto ciò che ho vissuto qui, sono stati anni in cui sono cresciuto come uomo e come giocatore. Abbiamo visto come l’Ajax continui a far emergere giovani talenti. Sono stato io a scegliere di andarmene, per continuare a crescere in un altro paese come l’Italia. Sarò sempre grato all’Ajax e ai Paesi Bassi, però. Con tutto il rispetto, non gli parlo da anni. Conosco la qualità che hanno qui, il progetto che è in atto. So come una squadra come l’Ajax affronterà un avversario come l’Inter. L’Ajax non è una vittima e non deve comportarsi come tale, hanno già dimostrato la loro qualità. Ho giocato qui, quindi so cosa possono fare. Sarà dura per noi, dobbiamo essere preparati mentalmente e fisicamente. L’Ajax è forte, combina esperienza e gioventù, è ben organizzata e rappresenta una grande città. Dobbiamo essere pronti. Non ne ho mai parlato. E non penso sia giusto lanciare sassi a Sommer. È un giocatore importante; lo ha dimostrato l’anno scorso, e dal punto di vista umano, non penso sarebbe giusto. Ma oggi non ho voglia di cambiare Sommer solo perché i tifosi lo chiedono. Non per essere contrario, ma perché un giocatore in difficoltà ha bisogno di essere aiutato. Con la sua esperienza, sa cosa può dare alla squadra.”

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