NewsChivu: “Perché non si parla di anti Como o anti Roma? Non serve che ci dicano che dobbiamo prendere la medaglia. Non sottovalutiamo nessuno”
Antonio ScadutoCristian Chivu presenta la sfida contro il Parma in conferenza stampa.
Sulla ripresa dalla sosta: “Due o tre settimane cambia poco, per come la vedo. A cambiare sono gli allenamenti con i pochi giocatori a disposizione”.
Sul turnover: “Non possiamo trascurare i minutaggi fatti in Nazionale. Non possiamo metterli a rischio, ma i calciatori sono abituati a giocare ogni tre giorni”.
Su Provedel: “Non lo so se giocherà domani. Vedremo alle 18 se giocherà”.
Su Spence: “Si allena da una settimana con noi, regolarmente da lunedì. Non possiamo dimenticare il periodo di riabilitazione e vacanze post Mondiale. Sarà convocato, è a disposizione”.
Su Calhanoglu: “Ha ripreso da lunedì senza vincoli. Sono arrivate voci dalla Turchia su di lui sul fatto che non è voluto andare a vedere i suoi compagni lunedì all’Olimpico. Ho deciso io di fare allenamento lunedì nel tardo pomeriggio e non ci sono state le tempistiche adatte. Sappiamo quanto è importante. Quando si parla individualmente di un giocatore, non voglio danneggiare la sua fiducia, né ferirlo. Siamo tutti importanti, perché quando non si ha la palla c’è la responsabilità nel recuperare un pallone, nei duelli”.
Sul Parma: “Abbiamo imparato nel corso degli anni a non sottovalutare l’avversario, è una questione di maturità e consapevolezza. Le partite sulla carta non dicono niente, noi proviamo sempre a presentarci con la miglior versione di noi stessi. Servono qualità e fiducia per vincere”.
Sulla lotta al titolo: “Perché non parliamo di anti Como, di anti Roma, di anti Juventus o Milan? Nessuno deve metterci la corona sulla testa o ricordarci di prendere la medaglia. Noi vogliamo essere competitivi ed è ancora presto per parlare di anti quello o altro”.
Foto: X Inter
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