NewsDe Siervo: “Chi pirata i contenuti sportivi pensa di essere un furbo, mentre è solo un criminale”
Antonio ScadutoNuova, durissima stretta della Guardia di Finanza contro la piaga del “pezzotto”. Le Fiamme Gialle fanno sul serio e l’ultimo blitz traccia una linea chiara: nel mirino non ci sono soltanto i singoli utenti – che rischiano comunque grosso – ma soprattutto i vertici. L’obiettivo è colpire al cuore l’organizzazione, andando a smantellare le centrali clandestine, i server e chi gestisce e lucra su questi network illegali. Finisce l’era dei “furbetti”, tolleranza zero per chi organizza il sistema.
Durissimo il commento dell’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, che ha lanciato un messaggio chiaro contro la pirateria: “Chi pirata i contenuti sportivi pensa di essere un furbo, mentre è solo un criminale, neanche troppo intelligente visto che delinquono lascia sempre una traccia digitale”.
De Siervo ha poi sottolineato il danno economico provocato ai club: “Ogni abbonamento illegale è un danno prodotto contro il proprio club, che viene di conseguenza privato delle risorse necessarie per fare ulteriori investimenti”.
Infine, il dirigente ha elogiato il lavoro delle forze dell’ordine: “L’operazione ‘Tutto Chiaro’ ha svelato che le organizzazioni criminali stanno impiegando nuove modalità hi-tech per cercare di non essere bloccate, ma la risposta della GdF si è dimostrata all’altezza”.
Foto: sito Lega Serie A
Mostra i commenti
Caricamento…