CalciomercatoDi Gregorio, la vera colpa è di chi lo ha preferito a Szczesny. Le prospettive di mercato
Antonio ScadutoMichele Di Gregorio è impresentabile. La Juventus lo paga profumatamente e ha già dovuto digerire una stagione, diciamolo senza troppi sconti, tutt’altro che positiva. Oggi, poi, è arrivata un’altra prestazione davvero negativa. L’operazione dell’estate 2024 è stata una forzatura, soprattutto se pensiamo che la Juventus aveva in casa un grande portiere come Szczesny e non avrebbe avuto alcuna necessità di investire circa 18 milioni di euro per sostituirlo. Ma Thiago Motta voleva un portiere diverso e quella scelta ha finito per determinare una svolta discutibile, con tanti saluti a Szczesny. Una decisione avallata da Giuntoli senza un criterio che, alla luce di quanto accaduto, oggi appare ancora più difficile da comprendere. Quando hai Szczesny, con tutto il rispetto per Di Gregorio che è un bravissimo ragazzo, non vai a spendere 18 milioni per cambiare portiere. Lo ripetiamo: con il senno di prima, non di poi. Gli errori, soprattutto quelli importanti, si pagano. Economicamente e tecnicamente. E adesso, per il bene di tutti, in primis dello stesso Di Gregorio, è arrivato il momento di separarsi. Non ci sono altre strade. La Juventus vorrebbe incassare almeno 15 milioni di euro, ma è perfettamente consapevole che oggi si tratta di una cifra difficilmente realizzabile. Per questo il club sarebbe disposto ad accontentarsi anche di 7-10 milioni, valutando inoltre formule differenti. Non è escluso nemmeno un prestito secco, a patto però che il club che dovesse prendere Di Gregorio si faccia carico dell’intero ingaggio. Al momento non è pervenuta quella short list di club europei interessati di cui ha parlato l’agente. Ma una soluzione va trovata. E va trovata soprattutto per il bene di Di Gregorio, che ha bisogno di ritrovare serenità, continuità e un ambiente nel quale poter rilanciare la propria carriera.
foto insta di gregorio
Mostra i commenti
Caricamento…