NewsEndrick: “Il primo anno al Real è stato duro. Lione? Una delle migliori decisioni della mia vita”
Antonio ScadutoEndrick si è raccontato in un’intervista a Men in Blazer, parlando delle difficoltà a Madrid, la rinascita in Francia ed infine il mondiale che lo vedrà protagonista con il Brasile. “Quando ti chiama il Real Madrid e ti fa un’offerta è impossibile dirgli di no. Inoltre il mio idolo da piccolo, Cristiano Ronaldo, giocava proprio qui e quindi avevo ancora più voglia di venire in Spagna”. Avventura che ha avuto delle ombre: “ il primo anno è stato complicato. Arrivi in una squadra con molti campioni, giocare con tutti loro è molto difficile, ma riesci a imparare molto. Tutto quello che ho imparato, l’ho messo in pratica a Lione e quando tornerò potrò dimostrarlo”. Difficoltà superate anche grazie alla vicinanza di Bellingham e Alexander Arnold: “Si sono sempre preoccupati per me”. Infine l’avventura al Lione, che lo ha rilanciato e gli ha permesso di ottenere la convocazione in Nazionale, dove ritroverà Ancelotti: “Non ho avuto paura di andare al Lione, è stata una delle migliori decisioni della mia vita. Avevo bisogno di giocare. Sono stato in grado di segnare goal, fare assist ed avere tanti minuti in campo”. Sull’imminente torneo americano: “Giocare una Coppa del mondo è la cosa più grande. Poter rappresentare il proprio paese è un sogno. In Brasile non si vince da molto. Neymar ha il DNA del Brasile, è uno dei migliori della storia. Vado molto d’accordo con Ancelotti, è un ottimo allenatore e ti capisce molto bene come persona. So che mi apprezza molto”.
Foto: Instagram personale
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