NewsEspanyol, Monchi ammette: “L’esonero di Manolo è anche un mio fallimento”
Antonio ScadutoIl cambio in panchina dell’Espanyol apre una nuova fase per il club catalano, chiamato a reagire a un momento complicato della stagione. Il direttore sportivo Monchi ha fatto chiarezza sull’addio di Manolo González e sulla scelta di affidare la squadra a Eder Sarabia, ufficializzato con un contratto fino al 30 giugno 2028. L’obiettivo immediato è allontanarsi dalla zona retrocessione, senza perdere di vista la costruzione di un progetto destinato a durare nel tempo. Intervenuto in conferenza stampa, Monchi ha voluto innanzitutto rendere omaggio al lavoro del tecnico uscente, sottolineando il rapporto professionale costruito nel corso della collaborazione. “Voglio innanzitutto ringraziare Manolo per quanto è stato facile lavorare con lui, per la sua dedizione e il suo impegno. Ho soltanto parole di gratitudine per il professionista e per la persona”, ha dichiarato il dirigente, riconoscendo i meriti dell’allenatore nonostante la decisione di interrompere il rapporto. Monchi ha poi affrontato le polemiche relative alle modalità con cui è stato comunicato l’esonero, precisando che il confronto con González si è svolto negli spogliatoi e non nei pressi dell’autobus della squadra, come sostenuto da alcune ricostruzioni. La scelta, ha spiegato, è maturata soprattutto alla luce dei risultati, nonostante il sostegno garantito al tecnico nel tentativo di superare le difficoltà. “Nel calcio e nella vita c’è un giudice: sono i risultati. Abbiamo cercato di dargli la massima fiducia e il massimo sostegno, nella speranza che la situazione cambiasse, ma non è stato così”, ha aggiunto. Il direttore sportivo non si è sottratto alle proprie responsabilità, ammettendo quanto sia stato difficile arrivare alla separazione: “Sono un direttore sportivo a cui costa molto rinunciare ai propri allenatori, perché credo in loro. In parte è anche un mio fallimento”. Archiviata la parentesi González, l’attenzione si sposta ora su Sarabia, individuato come l’uomo giusto per rilanciare la squadra. Monchi ha difeso con convinzione la scelta, spiegando che il profilo del nuovo allenatore risponde alle caratteristiche della rosa e alle esigenze tecniche del club. “Credo che sia l’allenatore idoneo per la squadra che abbiamo e per riuscire a invertire la dinamica dei risultati”, ha affermato. Il dirigente è consapevole che il nuovo corso potrebbe richiedere tempo per dare i propri frutti. L’idea di calcio di Sarabia, basata sul possesso palla e sulla costruzione della manovra, necessita infatti di un lavoro approfondito sul campo. Una sfida che, secondo Monchi, non deve però essere considerata insormontabile. “Per il suo modo di giocare ha bisogno di più tempo rispetto ad altri allenatori, ma non siamo affatto condannati e c’è ancora tempo per cambiare la situazione. Penso che questa rosa abbia le qualità per adattarsi a ciò che Sarabia ha in mente”, ha spiegato, ribadendo la fiducia nelle potenzialità del gruppo. La priorità, almeno nell’immediato, resta la salvezza. L’Espanyol deve ritrovare continuità di risultati e allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, ma la società vuole sfruttare questo cambio in panchina anche per gettare le basi di un progetto più ambizioso. “Uscire dalla zona retrocessione è la priorità assoluta. Poi dobbiamo pensare anche a qualcosa in più: prima spegnere l’incendio, successivamente gettare le basi non soltanto per il presente, ma anche per il medio e lungo periodo”, ha sottolineato Monchi. L’inizio dell’avventura di Sarabia sarà tuttavia condizionato da una questione disciplinare. Il nuovo allenatore deve ancora scontare due giornate di squalifica maturate nella precedente esperienza e non potrà quindi guidare direttamente la squadra nelle prime due partite. Contro il Villarreal toccherà a Sergio García sedere in panchina come allenatore ad interim, mentre il secondo turno di stop sarà scontato nella sfida contro il Deportivo. Il debutto ufficiale di Sarabia è previsto a Bilbao, contro l’Athletic Club. Per l’Espanyol si apre dunque una fase delicata, nella quale sarà fondamentale ritrovare risultati e fiducia per evitare che le difficoltà attuali compromettano la stagione. Monchi ha ribadito la propria convinzione: Sarabia è il profilo giusto per affrontare l’emergenza e, allo stesso tempo, dare forma a un progetto che guardi oltre la lotta per la permanenza in categoria.
Foto: x Monchi
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