NewsFabregas: “Il paragone fra Nico Paz e Kaka? Lo spagnolo è più fisico. Inter? La più forte d’Italia”
Antonio ScadutoIl tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato della sua creatura ai microfoni del Corriere dello Sport.
Sulle voci che lo davano lontano da Como la scorsa estate: “Quando prendo una decisione non la cambio. No, non sono mai stato lontano da Como. Ero stato molto chiaro con il mio presidente. Per una questione di rispetto ascolto gli altri perché mi consente di spiegare le mie ragioni a chi mi dà valore, a chi mi cerca”.
Sull’Inter: “L’Inter è la più forte d’Italia. Quando sono arrivato l’ho studiata tantissimo, sono andato spesso a San Siro. L’Inter è il picco”.
Sull’eterna diatriba tra giochisti e risultatisti: “È molto, molto difficile perché una cosa non arriva senza l’altra. Ovviamente se vinci lo scudetto con il Como sei nella storia come il Leicester di Ranieri, un’impresa indimenticabile, così come la nostra qualificazione in Champions. Non dico che sia uguale al Leicester, perché non lo è, però il modo in cui l’abbiamo fatto è stato speciale. Dov’erano due anni fa i giocatori che hanno fatto grande il Como? Quanti di voi li conoscevano? Butez, Smolčić, Kempf, Douvikas, Jesùs Rodriguez, Alex Valle. Perrone non giocava a Las Palmas, anche Da Cunha faceva panchina”.
Sulla forza segreta di Nico Paz: “Nico ha tutto. Fisico, qualità. Quando gli parlo cerco di capire quanta voglia ha di crescere, di arrivare al top. E lo faccio ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno. Se mi rivolgo a lui e si gira dall’altra parte capisco che è il momento di lasciarlo andare. Nico è un giocatore con un coraggio straordinario, con una visione, un’ambizione assoluta. Ha ventun anni, ha iniziato praticamente due anni fa, ma sembra che giochi da dieci. Ha una bella famiglia, è educato, possiede la giusta mentalità e questo mi fa stare tranquillo. Come per tutti i giovani, lo devi spingere, saper portare e gestire. Per formare non solo il giocatore, ma anche la persona. Per creare un giocatore da Juventus, da Inter, da Real Madrid”.
Sulla somiglianza tra Nico Paz e Kaka: “Sì, sì. Kakà era un po’ più esplosivo. Aveva quella conduzione che – come Iniesta – non era limitabile. Quando partiva non lo prendevi più. Nico è un po’ più fisico, più posizionale, più statico, però sa usare il corpo in una maniera diversa dagli altri. Ha in testa la porta, un grande ultimo passaggio, ha iniziato a capire il gioco molto meglio, le posizioni, è un talento”.
Su Liberali: “Bello. Insomma, sono contento. Sono un difensore del calcio italiano perché ne sono parte e, anche se non sembra, ci credo tantissimo. A Como stiamo provando a diventare una grande scuola di calcio”.
Foto: Instagram Fabregas
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