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NewsFair Play Finanziario: ecco cosa rischia la Juventus nel 2026

giovedì 16 ottobre 2025 alle ore 17:38di Antonio Scaduto3 min di lettura

Fair Play Finanziario: ecco cosa rischia la Juventus nel 2026Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutogiovedì 16 ottobre 2025 alle ore 17:38 · NewsAltre notizie

La UEFA accende i riflettori sui conti della Juventus. Al centro dell’attenzione ci sarebbe un possibile sforamento dei parametri previsti dal Fair Play Finanziario. A confermarlo è lo stesso club bianconero, che nel documento di bilancio chiuso al 30 giugno 2025 parla apertamente dell’apertura di un procedimento da parte dell’organo europeo per un “potenziale sforamento” riferito al triennio 2022/2023–2024/2025.

L’esito dell’indagine è atteso nella primavera del 2026, e potrebbe comportare sanzioni economiche o sportive. Tuttavia, la società sottolinea come eventuali multe sarebbero di entità presumibilmente contenuta. Il rischio principale, semmai, riguarda l’aspetto tecnico: possibili restrizioni alla registrazione dei calciatori nelle liste UEFA per le competizioni europee.

Il club: “Rispettiamo i parametri chiave, ma la UEFA ha avviato un procedimento”

Nel dettaglio, la Juventus chiarisce la propria posizione nel fascicolo allegato al bilancio:

“Per l’anno solare 2024, il Gruppo ha rispettato su base consolidata lo Squad Cost Ratio, il cui limite era fissato all’80%. In base alle stime attuali di ricavi e costi, e in assenza di eventi straordinari, si prevede di rispettare anche il limite del 70% previsto per il 2025, soglia definitiva che resterà valida anche per gli esercizi futuri”.

Tuttavia, è proprio sull’altro parametro, la cosiddetta Football Earning Rule, che si concentra l’attenzione della UEFA. Come spiega il club:

“In data 18 settembre, il Gruppo ha ricevuto comunicazione da parte della UEFA dell’apertura di un procedimento per il potenziale sforamento della Football Earning Rule per il triennio 2022/2023–2024/2025”.

Cosa rischia davvero la Juventus?

Nel concreto, quali conseguenze potrebbe affrontare la Juventus? Le possibilità sono due:

  • Una sanzione economica, che il club ritiene comunque non rilevante;
  • Oppure, restrizioni di natura sportiva, come la limitazione nella registrazione di nuovi calciatori per le competizioni europee (Champions League, Europa League e Conference League).

Scrive la Juventus nel documento:

“L’esito del procedimento – che terrà conto anche delle prospettive economico-finanziarie del club per il 2025 e gli anni successivi – è atteso per la primavera del 2026. Potrebbe portare a una sanzione economica, allo stato attuale difficilmente quantificabile ma presumibilmente non rilevante, oltre a possibili restrizioni sportive, come ad esempio la limitazione nella registrazione di nuovi giocatori nelle liste UEFA”.

Fair Play Finanziario: criteri e precedenti

Il club tiene a precisare che, per quanto riguarda l’indicatore degli Overdue Payables, ovvero i pagamenti scaduti, “il parametro è sempre stato rispettato e si prevede venga rispettato anche in futuro”.

Infine, la Juventus ricorda il provvedimento ricevuto nel luglio 2023:

“Il 28 luglio 2023, la Prima Camera del Club Financial Control Body della UEFA ha chiuso il procedimento avviato il 1° dicembre 2022 per verificare il rispetto del regolamento da parte della Juventus. La decisione ha portato all’esclusione del club dalla Conference League 2023/2024 e al pagamento di un contributo economico di 10 milioni di euro (di cui 2 versati a settembre 2023, 4 nel 2024 e gli ultimi 4 trattenuti dagli introiti della Champions 2024/2025)”.

In aggiunta, è prevista una possibile ulteriore sanzione da 10 milioni, condizionata a eventuali violazioni significative nei bilanci al 30 giugno 2023, 2024 e 2025. A oggi, precisa la società, “non sono state rilevate dai revisori o dalla UEFA violazioni significative”.

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