NewsFarioli lascia l’Ajax: «Visione diverse, giusto separarci»
Antonio ScadutoL’Ajax, nel giro di appena due giorni, ha visto sfumare prima il titolo d’Olanda, poi il proprio allenatore. Francesco Farioli, infatti, ha deciso di lasciare il club con effetto immediato. Dopo la vittoria per 2-0 contro il Twente, inutile ai fini della corsa allo Schale – andato al PSV – il tecnico italiano ha salutato in lacrime la Johan Cruijff Arena e i tifosi. Una scelta sofferta, ma ormai ufficiale: l’Ajax ha confermato la separazione tramite un comunicato diffuso sui propri canali ufficiali.
Queste le parole del tecnico: “La mia avventura all’Ajax è iniziata quasi un anno fa al complesso sportivo Toekomst, con l’obiettivo di riportare l’Ajax al suo posto. Si è conclusa alla Johan Cruijff ArenA, dove l’Ajax ha conquistato il podio più alto d’Europa, la UEFA Champions League. Volevamo portare nuova energia a tutti i giocatori dell’Ajax, condividere un clima lavorativo positivo e creare una mentalità simile in tutto il club. È stato un assoluto privilegio essere il primo allenatore straniero dell’Ajax dal 1998 e il primo allenatore italiano in assoluto. Insieme al mio staff, abbiamo accolto questa grande sfida con rispetto, responsabilità, passione e determinazione. Ricevere il rispetto e il supporto del pubblico dell’Ajax, che abbiamo percepito per tutta la stagione, ha significato molto per me e il mio staff. Abbiamo vissuto insieme momenti incredibili e indimenticabili; una stagione unica, intensa ed emozionante in cui abbiamo condiviso fede, grinta e orgoglio, raggiungendo alla fine il nostro obiettivo e portando a termine la missione. Io e la dirigenza abbiamo gli stessi obiettivi per il futuro dell’Ajax, ma abbiamo opinioni diverse su come vogliamo lavorare e operare per raggiungerli. Date queste differenze nei principi e nelle fondamenta di questo progetto, sento nel profondo del mio cuore che questo sia il momento migliore per separarci”.
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