NewsGasperini: “Le parole di Allegri? Un’uscita infelice”. Su Dybala...
Antonio ScadutoGian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Cagliari, sfida valida per la nona giornata di Serie A, in programma domani alle 20:45 allo Stadio Olimpico. Il tecnico giallorosso ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, soffermandosi soprattutto sul possibile recupero di Paulo Dybala, sulla gestione delle rotazioni e sui progressi compiuti dal gruppo nelle ultime settimane. La notizia più attesa riguarda proprio l’argentino, il cui impiego resta da valutare dopo l’ultimo allenamento. Gasperini mantiene un cauto ottimismo, con la possibilità di convocarlo almeno per la panchina. Le scelte sulla formazione, invece, saranno definite dopo aver verificato le condizioni dei giocatori e valutato le caratteristiche dell’avversario. “Sul recupero l’unico possibile è quello di Dybala, proviamo oggi pomeriggio per capire se potremo portarlo in panchina e sarebbe già positivo. Ho buona fiducia. Sulle rotazioni oggi per noi è il primo allenamento ed è già vigilia, decido oggi. Probabilmente sì, vedremo in base alla valutazione dell’avversario. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo”. Nel corso della conferenza, l’allenatore giallorosso ha risposto anche alle parole di Massimiliano Allegri sulla qualificazione in Champions League, manifestando il proprio disappunto per alcune valutazioni sul percorso della Roma. Gasperini ha richiamato i risultati e le prestazioni della squadra, ritenendo poco felice il giudizio espresso sul lavoro svolto nella scorsa stagione. “Non ho sentito, le avete riportate voi. Ci sono i numeri e le testimonianze di quelle che sono state tutte le nostre partite l’anno scorso. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione che è stata sicuramente infelice”. L’attenzione si è poi spostata sul momento della Roma, reduce da una striscia di quindici risultati consecutivi in Serie A. Per Gasperini, la continuità rappresenta il punto di partenza per proseguire un percorso di crescita che coinvolge sia la squadra nel suo insieme sia i singoli calciatori. Il tecnico ha sottolineato anche l’importanza dell’ambiente, capace di trasmettere fiducia e spingere il gruppo ad affrontare con coraggio anche le sfide più impegnative. “Questo è un continuo e dobbiamo andare avanti, il nostro obiettivo è sempre migliorare e in questo non c’è mai limite. Abbiamo raggiunto un modo di stare in campo che ripetuto nel tempo ci sta dando risultato. Continuiamo ad affrontare le gare in questo modo, c’è una crescita della rosa e dei singoli, in più c’è un ambiente che ci spinge ad essere propositivi e coraggiosi, affrontando le partite più difficili con fiducia”. Tra i giocatori che stanno convincendo maggiormente c’è Matías Soulé, protagonista di una prestazione particolarmente positiva nell’ultimo turno. Gasperini ne ha evidenziato la crescita, ricordando le difficoltà incontrate in passato a causa della pubalgia e sottolineando i progressi compiuti in questa stagione. A colpire è soprattutto la sua capacità di adattarsi a più ruoli, offrendo soluzioni diverse in fase offensiva nonostante la giovane età. “Lui purtroppo ha avuto un momento in cui è stato fermo per la pubalgia e ha perso qualche mese. Quest’anno è ripartito da dove aveva finito il girone d’andata, la partita di sabato è stata straordinaria. Qualche volta ci si dimentica che è un ragazzo del 2003 e che a 23 anni hai margini di miglioramento. Quello che sta facendo quest’anno in più ruoli, giocando sia a destra che a sinistra, ma anche da trequartista, è importante”. Il tecnico ha aggiunto un ulteriore elemento di valutazione, soffermandosi sulla maggiore precisione del giocatore nella gestione del pallone e sulla sua disponibilità al lavoro. La convocazione con la nazionale argentina rappresenta, in questo senso, un riconoscimento importante del percorso intrapreso. “Perde molti meno palloni, ci sono ancora cose su cui può migliorare, lui lavora molto bene per crescere. È stato convocato con l’Argentina e questo è un altro bel segnale”. Gasperini ha affrontato anche il tema dei gol subiti dalla Roma, distinguendo gli errori della squadra dalle giocate individuali degli avversari. L’allenatore ha invitato a valutare ogni episodio nel suo contesto, senza attribuire automaticamente le responsabilità alla fase difensiva. Contro avversari di alto livello, infatti, la qualità dei singoli può incidere in maniera determinante, anche quando la prestazione complessiva resta positiva. “L’atteggiamento è sempre molto positivo, poi ci sono gol diversi. Col Real Madrid siamo più colpevoli di quello che invece è stato il gol di Anguissa dove bisogna riconoscere la prodezza del giocatore. Bisogna analizzare tutte le situazioni, non siamo delle macchine e non ripetiamo tutte le situazioni allo stesso modo, possiamo incorrere in qualche errore”. A sostegno della propria analisi, il tecnico ha richiamato anche la capacità offensiva mostrata dalla Roma contro squadre di primo piano, sottolineando come la qualità degli avversari possa fare la differenza nei momenti decisivi. “Contano poi gli avversari che possono avere uno spessore superiore, aver fatto due gol all’Inter, tre gol a Napoli e Real Madrid è importante. Ci sono poi grandi giocatori e la percentuale di realizzazione di questi calciatori è molto più alta”. La Roma si avvicina dunque alla sfida contro il Cagliari con fiducia e con l’ambizione di prolungare la propria striscia positiva. Il possibile recupero di Dybala, la crescita di Soulé e la solidità del gruppo rappresentano segnali incoraggianti per Gasperini, chiamato a gestire energie e rotazioni per mantenere la squadra competitiva e continuare il proprio percorso di miglioramento.
Foto: x Roma
Mostra i commenti
Caricamento…