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NewsGasperini: “Mercato? Le operazioni in ballo all’ultimo momento non ci avrebbero dato vantaggio. Con il club c’è comunione di intenti”

martedì 2 settembre 2025 alle ore 18:08di Antonio Scaduto4 min di lettura

Gasperini: “Mercato? Le operazioni in ballo all’ultimo momento non ci avrebbero dato vantaggio. Con il club c’è comunione di intenti”Antonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutomartedì 2 settembre 2025 alle ore 18:08 · NewsAltre notizie

L’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai canali ufficiali giallorossi dopo la fine del mercato: ”Come spesso succede le ultime ore sono sempre quelle travagliate, dove magari tutte le società si muovono per cercare di risolvere il problema in poche ore quello che non viene fatto in tante settimane. La Roma aveva ancora la voglia e, se vogliamo, la necessità di fare qualche operazione. Però per quanto mi riguarda, pur con una società molto disponibile anche dal punto di vista economico di poter avallare delle operazione, le operazioni che c’erano all’ultimo momento non avrebbero portato un vantaggio tecnico e un esborso un economico importante. A quel punto la società avrà modo di farlo con più calma e con più successo nel prossimo mercato di gennaio. L’ho detto altre volte e ribadisco: con la società c’è sempre stata una comunione di intenti, fin dal primo momento c’è stato un feeling che magari in questo mercato non siamo riusciti a realizzare completamente o ad averlo fatto solo in parte. Ma la disponibilità da parte loro è sempre stata molto alta, anche se sappiamo tutti che fino al 30 giugno c’era la difficoltà del Fair Play finanziario e anche adesso non ci sono state le disponibilità di altri anni, ma sono sempre state sufficienti a garantire le operazioni che si volevano fare”.

Poi ha proseguito: “Si è operato in linea con le motivazioni per cui io e la proprietà ci siamo allineati. Sono arrivati due ragazzi nuovi, giovani, in difesa. Poi è arrivato Wesley a coprire un ruolo che lo scorso anno è stato ricoperto anche da Soulé, che sto cercando di utilizzare in posizioni più offensive. C’è El Aynaoui per sostituire, se vogliamo, Paredes e Gourna Douath. Ho preferito un centrocampista in meno per avere magari un attaccante in più. Questo è il mio modo di vedere il calcio, mi ha portato anche buoni risultati, sono consapevole che può essere un modo diverso di costruire le squadre rispetto al passato. Bailey e Ferguson sostituiscono Saelemaekers e Shomurodov, sicuramente quello è un reparto che richiede più attenzione e investimenti da parte delle squadre. Non nego che avrei voluto una maggiore presenza, raggiungere quel giocatore che avevamo individuato. Se non è stato possibile adesso, dobbiamo partire da quello che abbiamo. Voglio recuperare Dovbyk, che si è impegnato moltissimo. Baldanzi va recuperato, poi lo stesso Pellegrini. Insieme agli altri mi hanno dato risposte incredibili. Faremo bene, guardiamo avanti, abbiamo la possibilità e le condizioni per esprimerci bene. I ragazzi sono sani, perfetti, dobbiamo solo lavorare sul campo e migliorare le prestazioni di tutti. Ma lo spirito è encomiabile. Giochiamo in una piazza che ci sostiene, che ci dà spinta. Io interpreto, e forse è un limite, il calcio in questo modo, se non riusciamo a concretizzare rischiamo di prendere gol e perdere le partite. I ragazzi mi seguono. Soulé in particolare l’ho spostato molto più avanti e ha dato risposte notevoli, sarà così per tutti”.

Sul rapporto con Massara: “Sono due mestieri diversi, è chiaro che il mercato è difficile, le strategie sono complicate, non partecipo infatti alle trattative perché non è il mio mestiere. Deve esserci una sinergia importante tra allenatore, direttore sportivo e società. Non conosco il passato, però la presenza della società quest’anno è stata molto più continua, molto più efficace magari che in altri anni. Questo per me è necessario, indispensabile, in un calcio così professionistico dove le cifre sono così importanti. Io chiedo di fare squadra con la proprietà a capo, che è la più esposta”.

Il rapporto con i tifosi: “Sono molto contento, siamo solo all’inizio, penso di avere ancora tanti spazi, tante partite prima di cantare vittoria. Ma sono contento dell’approccio, contento dell’atteggiamento dei giocatori, delle prime due prestazioni. Io sapevo già della passione della gente di Roma, l’obiettivo è dar loro soddisfazione, prima ancora di parlare di traguardi, che speriamo siano più alti possibile. Ma la base è quella, creare una connessione tra squadra, tifosi, proprietà, i primi passi per fare qualcosa di buono.”

Infine: “Quando si chiude una fase come è stata quella del mercato, poi si tira al massimo per ottenere il più possibile, mettere un punto e giocare al massimo le prossime partite. Torino, derby, Fiorentina. E l’Europa League Per alcuni mesi non si parlerà più di mercato, la palla passa al campo. La situazione è questa, cercheremo di ottenere il più possibile”.

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