CalciomercatoGila-Milan, affare apparecchiato. Adesso servono i soliti miracoli diplomatici per piegare Lotito
Antonio ScadutoMario Gila ha scelto il Milan. Ve lo abbiamo raccontato nei giorni scorsi, anticipando una traiettoria che adesso attende solo l’ultimo incastro tra i club. Nelle ultime ore l’agente del centrale spagnolo, Alejandro Camaño, ha incontrato la dirigenza della Lazio per presentare la prima proposta ufficiale del club rossonero: 25 milioni di euro più bonus. La risposta di Lotito è stata un no secco (solita storiella…), un muro prevedibile che non cancella affatto l’ottimismo ma ne traccia la strategia. La Lazio non si sposta dalla richiesta base di 30 milioni garantiti. Il motivo è strettamente economico: i biancocelesti devono riconoscere il 50% della futura rivendita al Real Madrid, un vincolo pesante che costringe la società romana a massimizzare il profitto. Nessun allarme e nessuna retromarcia. Il Milan ha già incassato il sì del calciatore, pronto a legarsi al Diavolo con un contratto quinquennale da 4,5-5 milioni di euro a stagione. Rúben Amorim, fresco di nomina sulla panchina milanista, ha indicato lo spagnolo come rinforzo prioritario per la sua nuova linea difensiva e la proprietà ha dato il semaforo verde all’investimento. Dopo il colpo Gonçalo Ramos, i rossoneri vogliono chiudere la pratica in tempi rapidi per bruciare definitivamente la concorrenza ormai superata di Atalanta e Napoli. Nelle prossime ore è atteso il rilancio per limare gli ultimi 3-5 milioni di distanza: la fiducia resta altissima, si lavora per arrivare ai dettagli e alla fumata bianca definitiva.
Foto: Instagram Gila
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