Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 09:02

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsGiuseppe Commisso: “Volevamo standard più alti, ma questa salvezza dimostra il carattere. Ora avanti col progetto giovani”

mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 19:02di Antonio Scaduto2 min di lettura

Giuseppe Commisso: “Volevamo standard più alti, ma questa salvezza dimostra il carattere. Ora avanti col progetto giovani”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 3 giugno 2026 alle ore 19:02 · NewsAltre notizie

In casa Fiorentina parla Giuseppe Commisso. Con una lunghissima e accorata lettera aperta indirizzata alla stampa, ai tifosi e a tutto l’ambiente viola, il numero uno del club toscano ha voluto tirare le somme al termine di una stagione a dir poco tormentata, segnata dal profondo dolore per la scomparsa del padre Rocco ma anche da una salvezza incredibile e storica conquistata sul campo dopo una partenza shock.
​“Ci sono stagioni che si misurano con la classifica, e ci sono stagioni che si misurano con il cuore” – esordisce Commisso Jr – “Sappiamo molto bene che la Fiorentina deve avere standard più alti, ma questo club non si è abbandonato”. Un passaggio chiave della lettera è dedicato al clamoroso ribaltone dirigenziale avvenuto nel momento più buio, con una rivelazione importante sui retroscena societari: “Durante quelle settimane difficili, sono stato il primo a chiedere che alla Fiorentina arrivasse un direttore sportivo di altissimo livello. È per questo che voglio rivolgere un ringraziamento molto speciale a Fabio Paratici. In uno dei momenti più bui, la sua esperienza, la sua calma e il suo lavoro hanno avuto un impatto importante, guidandoci fuori da una situazione non accettabile per le nostre ambizioni”.
​Parole al miele anche per il tecnico, subentrato a novembre con la squadra all’ultimo posto con appena 4 punti: “Il mio ringraziamento va a Paolo Vanoli, ai giocatori e al DG Ferrari. Questo gruppo ha trovato la forza di cambiare il proprio destino, diventando la prima squadra nella storia della Serie A a ottenere la salvezza dopo non aver vinto nessuna delle prime 15 partite di campionato. Ma la salvezza non può essere la destinazione della Fiorentina. Deve essere il punto da cui rialzarci”.
​Infine, uno sguardo dritto verso il futuro, blindato dai successi del settore giovanile (scudetto Primavera e Torneo di Viareggio) e dai progetti infrastrutturali: “Il segno più chiaro del futuro è davanti a noi. Il Viola Park è il simbolo del tipo di club che vogliamo. E sullo stadio abbiamo confermato formalmente la nostra intenzione di continuare a lavorare con il Comune per il completamento dello Stadio Artemio Franchi. Vogliamo dare ai tifosi una casa eccezionale. Avvicinandoci al Centenario, sento questa responsabilità ancora più profondamente. Non penseremo in piccolo”.
​Foto: Sito Fiorentina

Mostra i commenti

Caricamento…