Huijsen: “Ascolto molto Rudiger e Carvajal. Mondiale con la Spagna? Bisogna prima qualificarsi. Ecco cosa penso di de la Fuente”
Antonio ScadutoL’ex calciatore della Juventus Dean Huijsen si è raccontato ai microfoni di Marca: “Real? Sembra che tutto accada molto in fretta, ma ogni giocatore fa passi piccoli poco alla volta. Questo è stato un passo grande, senza dubbio. Per qualsiasi calciatore arrivare al Real Madrid è importante. Mi sento bene”. Sul desiderio del padre: “Sì, mio padre voleva che giocassi in attacco, ma a 9 anni sono passato centrale e l’anno successivo sono stato preso dal Malaga. Credo che mi sia riuscito bene. Io volevo solo divertirmi giocando a calcio”. Sugli allenamenti con Mbappé & Co.: “È il meglio per me, perché mi fa migliorare ogni giorno. A volte gli allenamenti sono anche più difficili delle partite. Ascolto molto Rudiger e Carvajal, ma siamo un gruppo unito e facciamo cose insieme“. “Il ct de la Fuente? È speciale che si fidi di noi. Non è facile, e dimostra che non ha paura di puntare sui giovani”. Sul sogno di giocare un Mondiale con la Spagna: “Prima bisogna qualificarsi. Ma certo, giocare un Mondiale è speciale per ogni calciatore”.
Mostra i commenti
Caricamento…