CalciomercatoIl retroscena: Comuzzo, no a un ingaggio di 5 milioni più bonus. E quelle due telefonate di Simone Inzaghi
Antonio ScadutoBisognava solo attendere il via libera di Pietro Comuzzo per poter parlare davvero di una trattativa tra Fiorentina e Al Hilal. Altrimenti sarebbe stato soltanto tempo perso. E infatti, quell’apertura non è mai arrivata, e di conseguenza, una vera negoziazione tra i due club non c’è mai stata. Qualche retroscena però possiamo raccontarlo: oggi due telefonate da parte di Simone Inzaghi, che ha provato a forzare la mano, a insistere, salvo poi rendersi conto che si trattava di una partita già persa in partenza. L’Al Hilal era arrivato a mettere sul piatto un’offerta da 35 milioni, più 2 o 3 di bonus. Una cifra che la Fiorentina, chiaramente, avrebbe accettato senza pensarci troppo, ma ha lasciato l’intera decisione nelle mani del ragazzo. Per lui era pronto un ingaggio da 5 milioni di euro più bonus a salire. Niente male per un classe 2005 che, all’inizio della sua avventura in maglia viola, percepiva appena 35mila euro – prima dell’adeguamento, comunque distante anni luce rispetto a quanto proposto dal club saudita. Ma ogni tanto – per fortuna – anche montagne di soldi lasciano spazio ad altre riflessioni.
Mostra i commenti
Caricamento…