NewsIl retroscena: Conte-Napoli, qualcosa si è rotto (da gennaio). Sul futuro…
Antonio ScadutoTra Antonio Conte e il Napoli, qualcosa si è rotto da tempo, e non è solo una questione di recenti dichiarazioni in conferenza stampa, per quanto forti possano essere state. Il punto di frattura risale a gennaio, quando il mercato non ha risposto alle aspettative del tecnico, creando malumori e incertezze. Conte, infatti, non ha nascosto la sua delusione per una campagna acquisti che non ha rispecchiato le sue richieste e ambizioni. Come spesso accade in questi casi, si susseguono le voci: c’è chi parla di frizioni con il presidente Aurelio De Laurentiis, ma a quanto ci risulta, questa ipotesi non corrisponde alla realtà. Ciò che emerge con maggiore chiarezza è che Conte si sente insoddisfatto, come se si fosse tradito da una dirigenza che non ha saputo supportarlo al meglio. La sua delusione è palese e la sensazione che qualcosa si sia rotto è ormai tangibile. Per il futuro, però, bisognerà attendere almeno un altro mese, quando la stagione volgerà al termine. Un segnale importante arriva dalla Juventus, che già a fine marzo ha avuto un primo, informale contatto con Conte. Si è trattato di un “pour parler” che non ha portato a sviluppi immediati, ma che ha confermato come la Juventus non abbia mai smesso di guardare al tecnico salentino. È noto che Conte rappresenti il sogno della Juve, e se dovesse arrivare una chiamata seria, il tecnico non ci penserebbe due volte. La Juventus, se dovesse esonerare Tudor, lo farebbe solo per lui. Per quanto riguarda il Napoli, però, i presupposti per una continuazione di rapporto con Conte sembrano al momento deboli, soprattutto dopo le dichiarazioni di oggi. Nonostante questo, il club azzurro non ha ancora abbandonato l’idea di trattenerlo e farà di tutto per continuare con lui. Per quanto riguarda la panchina del Napoli, non è vero che siano già partiti i casting per il post-Conte. Le voci che parlano di un possibile cambio sono fantasie prive di fondamento. Anche se Allegri ha un buon rapporto con il ds Giovanni Manna, questo non significa che sia destinato a sostituire Conte al Napoli. Se si dovesse giudicare la situazione solo in base ai rapporti di amicizia, il mondo sarebbe bellissimo. Una delle opzioni più concrete, però, potrebbe essere Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, che piace molto al Napoli per la sua filosofia di gioco offensiva e dinamica. Tuttavia, ogni discorso sul futuro è prematuro: il Napoli si concentrerà prima di tutto sul tentativo di trattenere Conte, consapevole che la situazione potrebbe evolversi solo a fine stagione.
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