NewsIl retroscena: Napoli, quel dialogo con De Zerbi. E Italiano…
Antonio ScadutoLe dichiarazioni della domenica sera, post Napoli-Milan, hanno lasciato il segno. Antonio Conte si è di fatto candidato per la Nazionale, parole chiare che non lasciano spazio a troppe interpretazioni. Che il matrimonio si consumi o meno è presto per dirlo — con Massimiliano Allegri che resta sullo sfondo nonostante le smentite di rito — ma il sasso nello stagno è stato lanciato. Conte è stato onesto: c’è un contratto col Napoli, servirà un confronto con De Laurentiis. Ma ha anche ricordato i fatti di un anno fa, quando i media lo avevano già seduto sulla panchina della Juventus: lui sa bene come sono andate le cose e perché si tirò indietro. A queste condizioni, pensare che Conte possa restare ancora al timone del Napoli diventa un esercizio complicato, al netto di colpi di scena sempre possibili quando c’è di mezzo un vincolo contrattuale. Ma il club azzurro non è rimasto a guardare. Nelle ultime settimane c’era stato un dialogo fitto con Roberto De Zerbi per sondare possibili traiettorie in caso di ribaltone in panchina. Una pista, però, bruciata sul tempo dal Tottenham, che ha giocato d’anticipo portandosi a casa l’ex Brighton. E allora? Un nome che resta in lista, e con i caratteri cubitali, è quello di Vincenzo Italiano, da sempre un pallino di De Laurentiis. Come lo è Gian Piero Gasperini, blindato però da altri due anni di contratto con la Roma nonostante gli spifferi e le insoddisfazioni dell’ultimo periodo. Proprio in casa giallorossa servirà un chiarimento totale sugli equilibri interni: situazioni già segnalate a dicembre e una convergenza di idee che è mancata nelle ultime sessioni di mercato. La Roma non può continuare a pensare che il problema sia solo l’allenatore quando le criticità sono evidentemente altrove. Tracce da seguire, il valzer delle panchine è solo all’inizio.
Foto: X Bologna
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