CalciomercatoIl retroscena: Osimhen, la Juve ora è fuori dai giochi. Gli scenari
Antonio ScadutoVictor Osimhen ha un contratto con il Napoli in scadenza tra 13 mesi. C’è un’opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione – fino a giugno 2027 – a 15 milioni netti l’anno, ma si tratta di una strada ormai impraticabile. La situazione, nel frattempo, sta cambiando. Come abbiamo raccontato venerdì, con l’uscita di Cristiano Giuntoli dalla Juventus, cadono anche i presupposti che avevano spinto Osimhen a dare priorità ai bianconeri, nonostante il pressing dell’Al Hilal, attivo da settimane. È vero: il Napoli non avrebbe mai voluto trattare con la Juve, ma la volontà del calciatore avrebbe potuto fare la differenza. Spieghiamoci meglio. Avvicinandosi la scadenza del contratto, e con la volontà più volte espressa da Osimhen a chi – come Giuntoli – lo ha portato in Italia, anche il Napoli sarebbe stato costretto a considerare un’offerta della Juventus nei primi 15 giorni di luglio, nonostante la clausola da 75 milioni non sia valida per i club italiani. In caso contrario, il club azzurro avrebbe rischiato di restare con il cerino in mano, mentre la Juve coltivava il sogno Osimhen. Ora però lo scenario cambia: Giuntoli non è più il ds della Juve, e il nigeriano è costretto a riaprire altri discorsi. A partire proprio da quello con l’Al Hilal, che da settimane gli tende un tappeto rosso, ma senza mai ottenere reali aperture. A meno che non si facciano avanti club europei di primissima fascia, capaci di reggere un investimento così pesante, Osimhen dovrà valutare seriamente le opzioni alternative. L’Al Hilal, intanto, sogna Simone Inzaghi, spera di convincere Theo Hernandez, e ora può pensare con maggiore forza anche a Osimhen, che difficilmente resterà in orbita Juve.
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