NewsIl retroscena: Sarri, perché l’Atalanta è in netto vantaggio sul Napoli
Antonio ScadutoIl Napoli si sarebbe aspettato un segnale chiaro da Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, però, dopo una prima e parziale apertura, ha preferito prendere tempo. Una melina che ha spinto il club azzurro a guardare oltre, monitorando da vicino l’evoluzione del rapporto tra Allegri e il Milan (con Max che resterebbe solo a certe condizioni) e tenendo sempre sotto i riflettori il profilo di Vincenzo Italiano. Sarri resta indubbiamente attratto dall’idea di un ritorno all’ombra del Vesuvio, ma nelle sue valutazioni stanno evidentemente prevalendo altre riflessioni, non ultima l’opportunità di un simile tuffo nel passato. Quello stesso passato che, pur senza bacheche piene, ha regalato un calcio scintillante e indimenticabile. Nel frattempo l’Atalanta, che già lo aveva corteggiato un anno fa senza però affondare il colpo, ha deciso di intensificare il pressing, uno scenario ancor più concreto se si considera l’imminente approdo di Giuntoli nel ruolo di direttore sportivo. Vi abbiamo già anticipato i dettagli dell’operazione: sul tavolo c’è un accordo più lungo rispetto al biennale prospettato dal Napoli e una proposta economica che supera i 2,7-2,8 milioni a stagione offerti da De Laurentiis. Ma, soprattutto, c’è la prospettiva reale di inaugurare un nuovo ciclo. Una tentazione, quella orobica, che per Sarri si fa sempre più forte per molteplici ragioni, specialmente dopo aver respinto ogni sirena estera (l’ultimo club a farsi vivo è stato il Fenerbahce). Non è un caso che a Bergamo, ormai da giorni, respirino aria di netto vantaggio. Attenzione, però, perché il vero scoglio si chiama Claudio Lotito: in fin dei conti fu proprio Sarri a voler firmare un triennale in totale libertà. Se è vero che il patron laziale potrebbe — e dovrebbe — lasciarlo andare, è altrettanto certo che gli chiederà di lasciare sul piatto qualcosa. Tradotto: oltre al danno di un’annata tormentata da diecimila problemi, rischierebbe di materializzarsi anche la beffa. Ma forse, su questo punto, Sarri avrebbe dovuto riflettere prima, calcolando le ovvie conseguenze del caso anziché firmare a scatola vuota.
Foto: sito Lazio
Mostra i commenti
Caricamento…