CalciomercatoIl retroscena: Zhegrova, il difficile rapporto con Spalletti e le inevitabili riflessioni Juve. Dalla Turchia…
Antonio ScadutoEdon Zhegrova è sempre più ai margini del progetto Juve. Arrivato nell’ultimo giorno del mercato estivo precedente, l’esterno kosovaro è scivolato rapidamente ai margini delle rotazioni, trasformandosi in un vero e proprio enigma di mercato da risolvere per evitare pesanti minusvalenze a bilancio. Il rapporto tra l’ex Lille e Spalletti ha vissuto una parabola tanto rapida quanto discendente. Nei primi mesi, il tecnico toscano ne aveva esaltato le eccezionali doti nell’uno contro uno, sottolineando una rapidità nello stretto quasi impressionante. Tuttavia, le prime crepe sono emerse sul piano della disciplina e della tenuta tattica. Spalletti ha evidenziato pubblicamente i grossi limiti strutturali del classe 1999, definendo la sua attitudine in non possesso come calcisticamente “liquida” e faticando a trovargli una collocazione stabile se non come arma a partita in corso. La rottura definitiva si è consumata nel corso della primavera a causa di atteggiamenti giudicati troppo indolenti in allenamento e di una leziosità in campo mal digerita dallo staff tecnico, culminata con il clamoroso errore sotto porta contro il Galatasaray in Champions. Davanti a questa situazione, la Juve considera il giocatore sul mercato. Con un contratto a lungo termine, l’obiettivo primario della Juventus è cedere il cartellino per una cifra vicina ai 15-20 milioni di euro in modo da limitare i danni a bilancio, oppure valutare un prestito che possa rivalutarlo all’estero. Sulle tracce dell’esterno si sta muovendo qualcosa dalla Turchia, con Trabzonspor e Besiktas che hanno già chiesto informazioni per capire la fattibilità dell’operazione.
Foto: youtube Juventus
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