Champions LeagueIncredibile all’Olimpico, la Roma crolla nel finale: il Real Madrid rimonta da 1-3 a 4-3 in otto minuti
Antonio ScadutoSuccede di tutto all’Olimpico, dove la Roma passa in vantaggio per 3-1, ma finisce per arrendersi al Real Madrid, che si impone 4-3 al termine di una rimonta incredibile. Bastano otto minuti ai Blancos per ribaltare completamente la partita, con tre reti nate da calcio d’angolo che gelano lo stadio. A sbloccare il match è De Roon, il cui destro deviato fa esplodere l’Olimpico. La risposta del Real arriva poco dopo: un errore di Hermoso spalanca la strada a Mbappé, che calcia verso la porta trovando la deviazione decisiva di Mancini, con il pallone che termina alle spalle di Gollini. Nella ripresa sale in cattedra Malen, che con una doppietta nel giro di dieci minuti porta la Roma sul 3-1 e accende l’entusiasmo dei tifosi. Sembra fatta per i giallorossi, ma nel finale si consuma il clamoroso ribaltone. All’82’ Espì accorcia le distanze sugli sviluppi di un corner, poi, appena due minuti più tardi, un altro calcio d’angolo permette a Endrick di svettare di testa e firmare il 3-3. Il Real non si ferma e completa la rimonta ancora dalla bandierina: Rudiger trova il colpo decisivo e sigla il definitivo 4-3, trasformando la serata dell’Olimpico in una beffa per la Roma.
Foto: X Roma
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