Serie AInter, niente sorpasso sul Napoli: è 2-2 con la Lazio
Antonio ScadutoUn pareggio avvincente tra Inter e Lazio nella penultima giornata di Serie A. Oggi, domenica 18 maggio, il big match a San Siro si è concluso con un 2-2, frutto delle doppiette di Yann Aurel Bisseck e Denzel Dumfries per i nerazzurri, mentre la Lazio ha risposto con il suo capitano Pedro. Con questo risultato, l’Inter di Simone Inzaghi sale a 78 punti in classifica, ma rimane distante un punto dalla capolista Napoli. La squadra di Baroni, invece, raggiunge quota 65, scivolando al sesto posto, scavalcata dalla Roma e ora a soli due punti dal quarto posto occupato dalla Juventus.
L’inizio del match è equilibrato, con l’Inter che prova a gestire il pallone e a creare spazi centralmente, mentre la Lazio, consapevole della pesante sconfitta subita all’Olimpico, difende con attenzione e si affida alla velocità di Nuno Tavares, rientrato dall’infortunio, e di Isaksen. L’obiettivo dei biancocelesti è spezzare il ritmo dei nerazzurri, e la scelta di Vecino nel ruolo di trequartista di “contenimento” è indicativa della strategia adottata, mirata a ripartire in contropiede. Con il passare dei minuti, l’Inter inizia a spingere con maggiore insistenza. I difensori avanzano per aumentare la superiorità numerica in attacco, e protestano per un presunto contatto in area tra Rovella e Bisseck, ma l’arbitro ritiene che non ci siano gli estremi per un rigore. La prima vera occasione arriva al 30’, quando Dimarco, servito al limite dell’area, tenta un sinistro che viene respinto da Mandas. Nella fase di massimo predominio nerazzurro, la Lazio sfiora il gol con Isaksen, il cui destro da sinistra si spegne di poco a lato del palo. Un minuto dopo, è ancora il danese a trovarsi a tu per tu con Sommer, ma il portiere svizzero si oppone con i piedi, sventando una grande opportunità. E, come spesso accade nel calcio, il gol sbagliato si tramuta in gol subito. Al 47′ del primo tempo, su un calcio d’angolo, Bisseck è il più lesto ad approfittare di un pallone vagante in area e, con una conclusione sotto la traversa, porta in vantaggio l’Inter. La Lazio entra in campo nella ripresa con l’intento di reagire. Rovella orchestra il gioco, mentre Castellanos si fa vivo con le sue sponde per liberare gli spazi ai centrocampisti. Vecino, poco prima di segnare, sfiora il pallone in area, ma la difesa nerazzurra riesce a chiudere. L’Inter, pur cercando di difendere il risultato, non rinuncia ad attaccare, e il match si fa sempre più fisico, con molti contrasti e cartellini. La Lazio, dal canto suo, tenta di sfruttare le palle inattive, ma Gila non trova la porta con un colpo di testa su corner. Al 70’, la Lazio si avvicina al gol del pareggio: Dia, servito da Castellanos con un bellissimo assist in profondità, si presenta solo davanti a Sommer, ma il portiere dell’Inter si supera e salva ancora i suoi. Tuttavia, al 72′, arriva il gol biancoceleste: Pedro riceve un passaggio perfetto da Vecino e, con freddezza, insacca l’1-1. L’arbitro inizialmente annulla per fuorigioco, ma dopo aver visionato il Var, cambia decisione e convalida la rete. Il pari della Lazio dura però solo otto minuti. All’80’, Calhanoglu, con un preciso cross da calcio di punizione, trova Dumfries sul secondo palo. Il terzino olandese stacca di testa e riporta in vantaggio l’Inter. Ma non è finita: al 90’, l’arbitro fischia un rigore per la Lazio dopo un tocco di braccio di Bisseck in area. Pedro non sbaglia dal dischetto e realizza il secondo gol, fissando il punteggio sul 2-2. In pieno recupero, Arnautovic ha l’occasione di segnare a porta vuota, ma colpisce male il pallone e Mandas si salva. Poco dopo, lo stesso Arnautovic vede annullarsi un gol per fuorigioco. Il match si conclude quindi sul 2-2.
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