NewsItalia, serve un miracolo: il Mondiale passerà dai playoff
Antonio ScadutoLa vittoria per 3-1 in Estonia non basta all’Italia di Gennaro Gattuso per continuare a cullare il sogno del primo posto nel girone. L’aritmetica, è vero, non condanna ancora gli Azzurri, ma per arrivare in vetta servirebbe un mezzo miracolo. E allora, occhi puntati sui playoff e sui rischi che comportano. Un destino segnato quasi dall’inizio, perché quel pesante 3-0 incassato in Norvegia alla prima giornata ha spianato la strada ad Haaland e compagni, complicando fin da subito il cammino degli Azzurri, allora guidati da Spalletti e ora da Gattuso. Con il passare del tempo, il percorso è diventato sempre più in salita: le goleade della Norvegia e i successi risicati dell’Italia hanno reso la rincorsa al primo posto sempre più difficile. Oggi la Norvegia comanda il girone con 18 punti e una differenza reti mostruosa: +26. L’Italia insegue a quota 12, con una partita in meno e un ben più modesto +7. Ecco perché la prossima sfida contro Israele diventa fondamentale: una vittoria metterebbe in cassaforte almeno il playoff; un pareggio, quasi.
Il playoff, ancora non aritmeticamente certo, resta lo spauracchio più grande. Negli ultimi due cicli mondiali, l’Italia si è sempre fermata lì. Prima contro la Svezia: sconfitta di misura all’andata (1-0, con autogol di De Rossi), poi lo 0-0 a San Siro. Più recentemente, la beffa con la Macedonia del Nord, gol di Trajkovski allo scadere in semifinale. La finale ci avrebbe messi di fronte al Portogallo. E ora, il rischio di doverci ripassare è altissimo. Il format è lo stesso: semifinale e finale secca, tutto concentrato a marzo. Il sorteggio è previsto per il 21 novembre. Buona notizia: l’Italia sarà testa di serie, e quindi giocherà in casa la semifinale. Al momento le altre squadre in prima fascia sono Ucraina, Svezia e Turchia.
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