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Jugovic: “Punto su Yildiz nel derby d’Italia. I fratelli Thuram? Scelgo Khephren. Tudor? Ha dato un’identità e la squadra lo segue“

domenica 7 settembre 2025 alle ore 14:05di Antonio Scaduto2 min di lettura

Jugovic: “Punto su Yildiz nel derby d’Italia. I fratelli Thuram? Scelgo Khephren. Tudor? Ha dato un’identità e la squadra lo segue“Antonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutodomenica 7 settembre 2025 alle ore 14:05 · UncategorizedAltre notizie

Vladimir Jugovic, ex centrocampista di Juve e Inter, ha parlato alla Gazzetta dello Sport, soffermandosi sul derby d’Italia di sabato prossimo.

Queste le sue parole: “Vale sempre e a prescindere dal momento, è la partita più sentita dai tifosi di entrambe le squadre. Per l’Inter è l’occasione per ripartire immediatamente dopo la sconfitta contro l’Udinese. Per la Juventus è l’appuntamento ideale per trovare conferme dell’inizio di stagione positivo. Punto su Yildiz, il turco ha un buon feeling con il derby d’Italia. Mi fido di Marotta, che resta il miglior dirigente italiano. Difficilmente sbaglia valutazioni, sarà così anche nel caso di Chivu. Chi scelgo tra i due fratelli Thuram? Khephren. Sono stato un centrocampista e faccio sempre il tifo per chi gioca nel mio ruolo. La concorrenza è positiva nei top club e mi sembra che le prime partite lo dimostrino: in attesa di vedere Openda, David e Vlahovic stanno segnando. Ai miei tempi erano tanti e tutti campioni: Vialli, Ravanelli, Padovano, Del Piero. E poi Vieri, Boksic… Adesso ci sono molte partite e alle punte viene chiesto un lavoro maggiore: poter alternare gli attaccanti è un bel vantaggio. Sorpreso dalla partenza di Tudor? Non più di tanto. Tudor è arrivato a fine marzo al posto di Thiago Motta e ha portato la Juventus in Champions League, poi a giugno ha disputato un buon Mondiale per Club. Lavora da diversi mesi con i giocatori e si vede. La squadra ha già una sua identità e lo spogliatoio sembra avere un buon feeling con il tecnico. Cosa mi piace di più? La ricerca del risultato e della vittoria, ad ogni costo: alla Juventus conta soltanto quello. L’ho imparato a Torino come Igor. Quando indossi quella maglia, devi vincere. Tudor lo sa benissimo e lo sta dimostrando con praticità. Battere l’Inter vale più di tre punti. È una questione di fiducia e entusiasmo.”

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