NewsJuric: “Ho trovato una società di altissimo livello. Stiamo prendendo i giocatori giusti, ma abbiamo ancora bisogno di qualcosa”
Antonio ScadutoIn casa Monza si è presentato il neo allenatore Ivan Juric. Queste le sue parole: “Le prime tre settimane abbiamo lavorato tanto, cercando di cambiare il modo di allenarsi. Abbiamo spinto molto e i ragazzi hanno risposto molto bene, con fatica, però senza mollare mai, e di questo sono molto contento. Sono molto motivato, penso che si possa fare bene. Ci sono tanti giocatori giovani e interessanti sui quali lavorare tanto, spendere tanto tempo sul campo: è esattamente quello che volevo. Sono venuto anche per questo, perché le idee sono chiare su come dovrebbe essere il nuovo Monza, il nuovo corso. Sarà composto da tanti giocatori potenzialmente forti, non ancora forti, sui quali bisogna lavorare tanto. Anche San Miro è un esempio di questi ragazzi che ancora non hanno fatto vedere quello che possono fare, ma nei quali la società crede perché hanno ampi margini di miglioramento. Più o meno tutti i giocatori, togliendo magari qualche ruolo dove serve un po’ più di esperienza, saranno così. Abbiamo bisogno sicuramente di tante cose, ma siamo partiti abbastanza bene: stiamo prendendo giocatori secondo me giusti e bisogna continuare così. Quello che mi ha conquistato è il lavoro, come è strutturata la società. Ho trovato una società di altissimo livello sotto l’aspetto medico, organizzativo e dei lavori individuali con i giocatori. C’è un approccio che non si trova dappertutto ed è la cosa che mi è veramente piaciuta. Andiamo a prendere giocatori giovani e talentuosi e, sapendo che hanno ampi margini di miglioramento, ci mettiamo a lavorare tutti insieme per farli crescere. Migliorando questi ragazzi penso che migliorerà anche la squadra. È un progetto molto affascinante. In Italia magari si fa fatica, ma noi ci proveremo e siamo convinti che si possa fare bene. La vita è così: come ha detto il direttore, ho fatto cinque anni nella parte sinistra della classifica con Verona e Torino. Poi arrivano momenti in cui non fai bene per varie ragioni e li accetti, andando avanti. Non bisogna scoraggiarsi: bisogna avere idee forti, chiare, fiducia e affrontare questa sfida che, per come mi è stata proposta e per come stiamo lavorando fino a oggi, è veramente affascinante.”
foto sito monza
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