NewsJuric: “Punizioni e lanci lunghi ci hanno messi in difficoltà. Krstovic? Sta lavorando molto bene”
Antonio ScadutoIvan Juric, tecnico dell’Atalanta, ha parlato a Dazn dopo il pareggio contro il Parma.
Queste le sue parole: “Sapevamo che ci sono punizioni e lanci lunghi che possono metterti in difficoltà e da una situazione come questa abbiamo preso gol. Nelle altre situazioni abbiamo fatto bene, ci è scappata questa da molto lontano, sono stati bravi loro. Nel primo tempo saremmo dovuti essere più veloci, nella ripresa abbiamo alzato il livello anche con Charles che è cresciuto. Abbiamo creato occasioni, preso un palo, in queste due partite ci è andata male. Krstovic? Sta lavorando molto bene, ha avuto due situazioni clamorose per fare gol, ma non è riuscito. Buona gara, ma per un bomber è mancato il gol. La pausa non c’è perché molti vanno in Nazionale, abbiamo fatto tante cose in queste due partite e siamo stati sfortunati anche se sappiamo che ci sono cose in cui dobbiamo migliorare.”
Sei preoccupato di non avere le armi per costruire ciò che avevi pensato?
“Ho un gruppo di ragazzi giovani con grande prospettiva che devono lavorare bene insieme agli anziani. È tutto chiaro secondo me. Abbiamo sbagliato tanti gol ma i miei giocatori possono fare meglio col tempo”.
Che giocatore è Pasalic?
“Un giocatore umanamente di spessore. Riesce abbinare quantità e qualità. In queste due partite è entrato in tutti e due i gol”.
Considera il pareggio un risultato equo? Cutrone e Oristanio hanno creato difficoltà in più?
“Non lo considero un risultato equo. Siamo andati in vantaggio, abbiamo avuto più occasioni da gol, più nitide. Non sottovaluto la prestazione del Parma, molto solida e con giocatori di qualità. Bernabè grande qualità e Pellegrino gestisce bene i palloni col fisico. Questi sono stati i nostri problemi principali. Non ci hanno messo in difficoltà i subentrati ma il loro modo di giocare in certi momenti della gara”.
Al gol vi siete abbracciati tutti. Si riparte da qui?
“Io sono convinto che ho un bellissimo gruppo, con molte motivazioni. Mi sembrano ragazzi che possono crescere tanto. Tutti gli acquisti sono giocatori di questo tipo. SI sta creando un buon clima. Sarebbe stato meglio vincere ma andiamo avanti, creando nuove ambizioni”.
È preoccupato di aver raccolto poco anche in vista della Champions?
“Non posso farci niente. È così. Spero che in futuro riusciremo a fare più gol. La cosa buona è che arriviamo e creiamo. Adesso avremo un ciclo di sette partite e da lì cominceremo a ragionare di più”.
Che tipo di squadra è il Parma?
“Una squadra dal modo di giocare all’inglese. Creano le occasioni lanciando lungo, facendo falli laterali lunghi. Squadra inglese in senso positivo. Una squadra che sa quello che vuole fare e che fa. Stanno abbinando il blocco basso con il pressing alto. Quindi ho una sensazione positiva”
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